rinvio evento I TREND TECNOLOGICI NELLE AZIENDE ICT

Si avvisa che l’ento proposto per Venerdì 14 Dicembre dal titolo “I TREND TECNOLOGICI NELLE AZIENDE ICT” è stato rinviato a Gennaio.

Segnaliamo che è comunque attivate gli innovation audit.

Perchè richiedere un audit di innovazione?

Per un periodo limitato, gli Innovation audit saranno disponbili gratuitamente per le imprese che manifesteranno l’interesse e serviranno per rilevare i fabbisogni di innovazione. A seguire saranno organizzati dei laboratori di innovazione finalizzati ad individuare progetti strategici collaborazione tra imprese per lo sviluppo di nuovi prodotti o processi aziendali.
I migliori progetti che verranno patrocinati dalla Camera di Commercio attraverso i propri servizi di supporto.

#savethedate: 14/12 “Agricoltura 4.0 Precision farming e big data”

confagricoltura

Euris sarà presente al tavolo di confronto 

Agricoltura 4.0

Precision farming e big data

Venerdì 14 dicembre alle ore 16:00

presso 
Camera di Commercio di Venezia e Rovigo
in Piazza Giuseppe Garibaldi, 6, 45100 Rovigo RO
Nell’ambito dell’iniziativa “Punto impresa digitale” viene proposto un incontro per analizzare le frontiere tecnologiche e gli enormi vantaggi sulla gestione del tempo, decisioni, uso di acqua e altre sostanze a disposizione degli agricoltori. 
In occasione, verranno forniti gli elementi per la costruzioni di progetti che possano portare un aumento dell’efficienza nell’impresa.  
precision farming e big data

Non mancare!

La fabbrica del futuro e le nuove tecnologie: scenari e nuove opportunità per le PMI della meccanica

padova innovation hub

Euris ha il piacere di invitarvi all’evento promosso dalla Camera di Commercio di Padova che si svolgerà

Mercoledì 12 dicembre 2018, ore 15.30

La fabbrica del futuro e le nuove tecnologie: scenari e nuove opportunità per le PMI della meccanica

Centro Conferenze alla Stanga, Piazza Zanellato n. 21, Padova

L’evento è la prima tappa del percorso promosso nell’ambito di Padova Innovation Hub che mira a promuovere collaborazioni tra imprese anche con l’obiettivo di accedere alle risorse finanziarie a sostegno di progetti di R&S disponibili a livello regionale, nazionale e/o europeo.

Il progetto prevede la selezione di 24 aziende che potranno accedere a innovation lab in cui saranno promosse partnership tra imprese per lo sviluppo di nuovi prodotti o nuovi processi.

Le imprese saranno selezionate sulla base di un innovation audit.​​

Nell’evento, rivolto alle imprese della meccanica, saranno approfonditi i principali trend tecnologici e di sviluppo del settore e le opportunità di finanziamento per progetti di R&S.

La partecipazione al workshop è gratuita.

Non mancare!

L’aggregazione (tra imprese) fa la Forza, le nuove iniziative

meccanica ict

La Camera di Commercio di Padova ha affidato ad EURIS srl la gestione di tre progetti di sensibilizzazione e di animazione rivolti alle piccole e medie imprese delle filiere produttive dell’agroalimentare, della meccanica e dell’informatica.

Il primo progetto si è concluso nello scorso mese di giugno, con risultati importanti: 140 imprese coinvolte, numerose aggregazioni di imprese create attorno a diversi progetti di innovazione delle filiere agroalimentari, dal melograno al latte, dall’olio di oliva alla birra.

Il progetto per le PMI della provincia di Padova: aggregazione di filiere meccanica e ICT

Ora iniziano i progetti dedicati alle imprese padovane dei settori della meccanica e dell’informatica: a fine novembre due importanti workshop per approfondire, assieme ad esperti e imprenditori, i trend tecnologici delle due filiere. A dicembre sono previsti speciali “audit di innovazione” su gruppi selezionati di imprese.

Infine, a gennaio 2019, saranno attivati gli “”Innovation Lab”, gruppi di lavoro tra imprese, enti di ricerca, fornitori di soluzioni tecnologiche, per elaborare progetti di ricerca e innovazione da candidare nei prossimi bandi regionali e nazionali destinati alle aggregazioni di imprese.

meccanica ict


Vuoi tenerti aggiornato sulle iniziative riguardanti le filiere ICT e meccanica di precisione?

Rimani informato


 

Un augurio speciale dallo staff Euris per la festa dell’Europa

Oggi è la festa dell’Europa. In occasione di questa importante ricorrenza abbiamo deciso di rivolgere i nostri auguri alle imprese, pubbliche amministrazioni e ai cittadini.

 

Inoltre, con l’occasione abbiamo deciso di lanciare un’iniziativa speciale che durerà l’intero mese per avvicinare imprese ed amministrazioni pubbliche alle opportunità che offre l’Europa.

Ne abbiamo parlato sul nostro blog.

scopri l’iniziativa del mese

Buon #Europeday a tutti!

 

A che punto siamo? Il DREEAM team ad Amsterdam per il meeting di coordinamento

riqualificazione energetica

Un focus sulle azioni innovative messe in atto dal governo olandese per favorire le politiche abitative ha aperto i lavori del meeting del progetto DREEAM (Demonstrating an integrated Renovation approach for Energy Efficiency At the Multi-building scale), la grande scommessa della Commissione Europea per individuare alcuni modelli virtuosi e replicabili di riqualificazione energetica multi-building nell’edilizia sociale.

Ad Amsterdam abbiamo presentato l’avvio del progetto Borgo Furo di ATER Treviso, un innovativo intervento per ridurre del 75% il fabbisogno energetico di 2 grandi edifici residenziali situati nella periferia di Treviso. A gennaio 2018 partiranno gli altri due interventi pilota a Padiham (UK) e Berlino.

Parte il cantiere del progetto DREEAM: riqualificazione energetica al top a Treviso

Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione energetica del sito pilota di Treviso, finanziato dal progetto europeo DREEAM.

Dopo un periodo di studio realizzato dal gruppo tecnologico europeo, che ha portato alla realizzazione di un business plan innovativo ed unico nel suo genere, l’ ATER – azienda per l’edilizia residenziale di Treviso, ha avviato il piano di intervento sulle due torri di Borgo Furo, ciascuna costituita da 18 appartamenti.  

Energy Efficiency buildings

Al termine dei lavori, previsti ad aprile 2018, le due torri abbatteranno del 75% gli attuali consumi energetici e rappresenteranno un modello per tutta Europa.

Nelle prossime settimane prenderanno il via gli interventi anche sui due ulteriori siti pilota a Padiham (UK) e Berlino (D).

Non conosci DREEAM?

Scoprilo!

SMART AGRIFOOD MEET 2017

futuro dell'agroalimentare

In base ai dati degli ultimi censimenti dell’agricoltura e dell’industria, in provincia di Padova sono circa 10.000 (oltre il 20% del totale regionale) le imprese riconducibili alla filiera agroalimentare, le quali offrono lavoro a circa 30.000 persone (pari all’11% del totale regionale).

Si tratta di 5.000 imprese agricole, circa 1.000 industrie agroalimentari, ma anche di 100 imprese che operano nel comparto della meccanica agricola, di oltre 500 commercianti all’ingrosso e oltre 1.300 commercianti al dettaglio di prodotti alimentari, nonché di 270 industrie del packaging e 700 imprese che lavorano il legno.

A questa ampia e composita platea di imprese della filiera “Agrifood” è dedicato un importante programma di sensibilizzazione e animazione promosso dalla Camera di Commercio di Padova, che ha l’obiettivo di promuovere innovazioni di processo e di prodotto attraverso l’incontro tra imprese della filiera agroalimentare e la creazione di reti ed aggregazioni innovative tra esse.

I 3 workshop sul futuro dell’agroalimentare

Il programma di animazione inizierà con 3 workshop dedicati ai principali trend tecnologici del settore agroalimentare, lungo le tre traiettorie di sviluppo individuate dalle Strategie di specializzazione intelligente nazionale e regionale: alimentazione e salute; agricoltura di precisione e, infine, tracciabilità e sicurezza delle produzioni agroalimentari.

I workshop saranno condotti dai più importanti esperti italiani: la prof.ssa Patrizia Brigidi, dell’Università di Bologna, sulla valenza nutraceutica dei prodotti agroalimentari; il prof. Luigi Sartori, dell’Università di Padova, sulle nuove tecnologie di precision farming; infine, il dott. Massimo Iannetta, responsabile della divisione Biotecnologie e Agroindustria dell’ENEA, sulla sicurezza e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari.

Ad ogni workshop saranno presentate anche le esperienze di imprese della filiera “Agrifood” che stanno sperimentando importanti innovazioni e nuove e avanzate forme di collaborazione.

I workshop inizieranno alle ore 17.00.

qui la loncandina degli eventi

L’ingresso è libero ma i posti sono limitati.

II Bando in Veneto: contributi per l’efficientamento energetico nelle PMI

bando regione veneto

Non sono ancora pubblici i risultati dello scorso bando sull’efficientamento energetico nelle aziende, nonostante ciò la Regione del Veneto ha deciso di rilanciare a distanza molto ravvicinata un bando sulla medesima azione del Programma Operativo Regionale ossia: “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza“.

Rispetto al bando pubblicato quest’estate le variazioni sono minime, ecco alcuni dettagli.

Spese ammissibili
  1. fornitura e installazione di nuovi impianti produttivi e/o macchinari ad alta efficienza energetica e/o di hardware (e relativi software necessari al loro funzionamento) nonché interventi che mirano all’efficientamento energetico degli impianti produttivi e/o dei macchinari già esistenti;
  2. opere murarie e impianti strettamente necessari all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative oggetto dell’intervento o ad esclusivo asservimento degli impianti produttivi e/o dei macchinari oggetto del programma di investimento, comprese le relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  3. spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento;
  4. spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  5. spesa sostenuta per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari.
Contributi

Fondo perduto al 50%

Termini di presentazione
 Le domande di agevolazione relativamente al suddetto bando efficientamento energetico nelle PMI possono essere presentate a partire dal 2 novembre 2017 fino al 9 gennaio 2018.
Le agevolazioni concesse dal suddetto bando sono basate su procedura valutativa con procedimento a graduatoria

 

Sei interessato a candidare il tuo intervento di riduzione dei consumi energetici?

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* Campi richiesti

Bando Regione Veneto: contributi alle nuove imprese

finanziamenti imprese

E’ di recentissima uscita la pubblicazione del nuovo bando della Regione del Veneto rivolto alle PMI nascenti volto a rafforzare il tessuto imprenditoriale del territorio.

Quali sono le spese ammesse al bando della Regione Veneto?

Il decreto ha come fine il sostegno all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi secondo specifici limiti rientranti nelle seguenti categorie:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie;
  3. spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  5. consulenze specialistiche finalizzate all’accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all’agevolazione;
  6. opere edili/murarie e di impiantistica;
  7. programmi informatici;

A quanto ammonta l’agevolazione e quando scade il bando?

Il sostegno prevede un fondo perduto del 50% della spesa ammessa.

Le domande di agevolazione devono essere presentate entro e non oltre lunedì 16 novembre 2017.


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* Campi richiesti

Bando POR FESR Veneto: sostegno alla creazione e al consolidamento di STARTUP INNOVATIVE

por fesr veneto

Dal POR FESR della Regione del Veneto ritorna un bando che, nell’ultima occasione della sua uscita, ha destato un enorme interesse raccogliento centinaia di domande.

La misura in ballo si inserisce nell’Asse 1, nello specifico, nell’Azione 1.4.1 del POR FESR del Veneto e si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (anche spin-off della ricerca) riconosciute come start-up innovative.

I progetti valevoli per la candidatura alla domanda di sostegno devono prevedere lo sviluppo di attività negli ambiti della Smart Specialization Strategy (S3) Regionale, in particolare ICT, High Tech e innovazione volta a fornire un contributo al settore manifatturiero per la creazione o lo sviluppo di nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.

Spese ammissibili

  1. Investimenti:
    • Materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività d’impresa;
    • Immateriali: acquisizione di brevetti, licenze e software specifici di stretta pertinenza con l’attività d’impresa;
  2. Strumenti e attrezzature: locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche;
  3. Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    1. di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi informatici e ICT;
    2. di business: non relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando:
      1. l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato;
      2. la definizione e validazione del modello di business;
      3. l’avvio alla gestione manageriale del business;
      4. la commercializzazione attraverso analisi di iniziative commerciali;
      5. lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing aziendale;
      6. la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali.
  4. Promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).

Sono ammissibili le spese comprese tra un minimo di euro 15.000,00 e un massimo di euro 200.000,00.

Intensità di sostegno e Termini di presentazione

Il contributo in conto capitale è pari al 60% delle spese ammissibili.
La domanda deve essere presentata a partire dal 5 settembre 2017 sino al 5 ottobre 2017.

 

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* Campi richiesti

Bando per le PMI a prevalente partecipazione femminile.

bando regione veneto

In questo periodo particolarmente fiorente per quanto riguarda le opportunità di ottenere agevolazioni da parte della Regione Veneto, segnaliamo questo interessante bando che interessa le Micro, Piccole e Medie imprese allocate all’interno del territorio regionale dotate di una prevalenza femminile. Vediamone assieme i punti chiave principali.

Dotazione finanziaria

il totale a disposizione è 815.256,00 € con un ulteriore stanziamento di 2.200.000,00 € entro il 31 dicembre 2017.

Soggetti ammissibili

PMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.

Nel caso l’impresa sia già operativa tali condizioni devono sussistere da almeno sei mesi e devono permanere per non meno di tre anni successivi alla data di emissioni del suddetto decreto.

NB: Non sono ammissibili agli aiuti di cui al presente Bando le imprese controllate da soci controllanti imprese che, alla data di presentazione della domanda, svolgano un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

Spese Ammissibili

Acquisto di beni(ammortizzabili) materiali e immateriali o servizi afferenti alle seguenti tipologie:

  1. macchinari, impianti strettamente funzionali al ciclo produttivo, hardware (non sono inclusi dispositivi di comunicazione mobile come smartphone e tablet), attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie (max 3000 € solo per il compenso del professionista);
  3. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture. Queste spese hanno un tetto massimo agevolabile di 20 000 €;
  4. opere edili/murarie e di impiantistica;
  5. programmi informatici.

I beni e i servizi devono essere acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente ad esempio forniti da soci, amministratori o dipendenti.

Intensità del sostegno

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento.
L’agevolazione concessa rientra nei limiti del Regolamento de minimis.

Termini di presentazione

La domanda può essere presentata a partire da lunedì 6 novembre 2017 fino a giovedì 16 novembre 2017.

 

La tua azienda rientra nei requisiti proposti dal bando?

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* Campi richiesti

Bando POR Veneto: impiego di ricercatori nelle PMI

assumere ricercatori in azienda

Nell’articolo di sintesi del nostro blog relativo alle opportunità in arrivo imminente per le PMI della Regione del Veneto ne avevamo parlato.

Oggi una delle previsioni fatte si è concretizzata: il bando “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici) presso le imprese stesse” appartenente all’Asse 1, Azione 1.1.1. del POR FESR 2014-2020 è stato approvato.

Come già ripetuto questo bando rappresenta il secondo appello alle imprese venete volto a incentivare l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, come anche meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti in azienda.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3 milioni di euro.

Spese ammissibili

Il bando considera ammessibili le seguenti spese:

  1. personale di ricerca, questa voce deve consistere almeno nel 70%  delle spese di progetto e deve includere un numero massimo di 3 ricercatori per un minimo di 12 mesi (complessivi) di lavoro;
  2. personale dipendente;
  3. strumenti e attrezzature;
  4. conoscenza e brevetti;
  5.  consulenze specialistiche e servizi esterni;
  6. spese per la realizzazione di un prototipo;
  7. spese generali;

Soglie di intensità per i progetti

I progetti devono essere collocati nelle 4 traiettorie di sviluppo regionale (Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries) e devono consistere in una delle tipologie progettuali che seguono a cui corrispondono differenti soglie di intensità di aiuto.

Dimensioni Azienda

Tipologia attività di progetto

Piccola impresa
Media impresa
Ricerca industriale 70% 60%
Sviluppo sperimentale 45% 35%
Innovazione di processo e dell’organizzazione 50% 50%

Nel caso il progetto venga diffuso attraverso conferenze, pubblicazioni, bance dati di libero accesso, software open source o libero sono previste maggiorazioni nelle intensità di sostegno.

Termini di presentazione del bando

La finestra temporale per la presentazione della domanda di contributo va dal 26 settembre al 10 ottobre 2017.

NB: a parità di punteggio la graduatoria verrà stilata in base all’ordine temporale di presentazione.

 

Ti aiutiamo gratuitamente a valutare la fattibilità del tuo progetto

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* Campi richiesti

Un’esperienza di alternanza scuola-lavoro presso EURIS

euris srl

Maria Vittoria ha 18 anni ed è una studentessa che sta per entrare nell’ultimo anno del Ginnasio-Liceo Classico “Tito Livio” di Padova. Ha appena completato il periodo minimo obbligatorio di 200 ore di alternanza scuola-lavoro, introdotto dalla riforma “La buona scuola”, presso EURIS srl.

La incontriamo per sapere come è stata questa esperienza formativa innovativa che, come si legge nel sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR), unisce sapere e saper fare, orientando le aspirazioni degli studenti e aprendo didattica e apprendimento al mondo esterno.

maria vittoria cardin

Il percorso di alternanza scuola-lavoro è un obbligo introdotto, anche per i licei, dalla legge n. 107/2015 (“La buona scuola”). Come avete vissuto, tu e i tuoi compagni, questa novità che è oggi parte integrante del tuo curricolo scolastico? Come una opportunità oppure un impegno ulteriore?

Appena è stata introdotta la riforma, devo essere sincera, né io né nessuno dei miei compagni eravamo entusiasti all’idea di “sacrificare” parte delle nostre vacanze, conquistate con tanto sudore dopo mesi sui banchi, chiusi in qualche ufficio a fare fotocopie piuttosto che a riordinare documenti. Oggi invece, dopo aver svolto varie attività con la scuola durante l’anno scolastico e aver concluso il mio percorso qui in Euris srl, credo che l’esperienza di alternanza scuola-lavoro sia una grandissima opportunità offerta a noi studenti, non solo per prendersi una pausa da una vita fatta altrimenti per lo più di studio sui libri, ma anche per iniziare a respirare l’aria di un ambiente lavorativo nuovo e dinamico e per scoprire se effettivamente sia quello più tagliato per noi.

 

EURIS srl, l’azienda presso la quale hai svolto il periodo di lavoro, opera nel campo delle politiche e dei programmi europei. Come si collega questa scelta con il tuo percorso di studi e/o i tuoi interessi personali?

Con il latino ed il greco le politiche e i programmi europei forse hanno poco a che fare. Nonostante ciò, da un paio d’anni mi sono appassionata di Europa e cerco di portare avanti il mio interesse anche al di fuori delle mura scolastiche, soprattutto grazie ad associazioni quali il Movimento Federalista Europeo (MFE) e il Parlamento Europeo degli Studenti (PES), di cui sono anche membro del direttivo, che organizzano numerose iniziative ed eventi volti a far conoscere ai ragazzi la dimensione europea e l’importanza di una cittadinanza attiva. E’ grazie a loro, ad esempio, se lo scorso anno ho potuto visitare il Parlamento europeo, il Consiglio d’Europa o partecipare alle celebrazioni dei sessant’anni dei Trattati di Roma. Esperienze che forse, a volte, insegnano di più di una lezione imparata di malavoglia dalle pagine di un libro.

 

Dopo due settimane trascorse in un ufficio, che idea ti sei fatta della “attività lavorativa”? E’ più facile studiare o lavorare?

Sembrerà strano, ma quasi quasi rimpiango le ore passate sul libro di letteratura italiana e sulle versioni di greco. A parte gli scherzi, penso di avere ancora tante cose da imparare prima di essere pronta ad affrontare seriamente un’attività lavorativa di questo genere. Non credo si tratti di più facile o più difficile, semplicemente è un approccio al dovere diverso da quello a cui siamo abituati quotidianamente: è tutta una questione di forma mentis! In questi lunghi anni di studio che ancora mi aspettano sono certa acquisirò le conoscenze e le competenze necessarie per poter svolgere al meglio la mia futura attività lavorativa e questo stage mi ha certamente aiutata a capire su quali aspetti focalizzarmi maggiormente. Ma ogni frutto alla sua stagione.

 

Puoi raccontarci un aspetto positivo e uno negativo della tua prima esperienza di lavoro?

L’aspetto positivo è che ho potuto approfondire argomenti, come quelli riguardanti l’Unione europea, che difficilmente vengono trattati durante una normale lezione scolastica, che invece mi interessano molto e credo possano essermi utili nel mio prossimo futuro. Anche le relazioni con i colleghi sono state positive, mi sono sentita accolta e fatta partecipe sin dal primo giorno. L’aspetto negativo invece è il fatto di dover passare 8 ore seduti a lavorare a computer – cosa a cui gli studenti non sono abituati, perlomeno noi del classico.

 

Infine, hai ricavato qualcosa di utile da questa breve esperienza di lavoro? Che cosa porterai a scuola o, anche, nella tua vita extra-scolastica dell’esperienza che hai appena vissuto?

Quelle passate in Euris srl sono state due settimane ricche di stimoli che certamente contribuiranno a formare il bagaglio della mia persona. Custodirò il modus operandi qui appreso, che senza dubbio d’ora in avanti influenzerà il mio approccio allo studio. Porterò inoltre nella mia vita extra-scolastica le idee nate analizzando alcuni dei tanti progetti europei in cui mi sono imbattuta e che chi chissà, magari riusciranno ad essere realizzate e finanziate grazie a quello che ho imparato durante quest’esperienza.

 

 

Veneto: Sostegno alle attività collaborative di R&S per reti innovative e distretti industriali

attività collaborative

Con l’atto del 19 luglio è stato approvato il bando del POR FESR 2014-2020 inerente l’Asse 1 (ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione) Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”.

Per chi in questo periodo è in cerca di opportunità si sarà accorto che di recente è stato pubblicato sempre dalla Regione del Veneto un bando di finanziamento analogo, la differenza sta nel fatto che, in questo caso, il bando è rivolto esclusivamente a reti innovative regionali o distretti industriali.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 20.000.000,00€ la quale verrà destinata a progetti compresi tra 500.000 e 3.000.000€.

Spese ammissibili al bando regionale

Tra le note più importanti segnaliamo le spese ammissibili che sono:

  1. spese personale dipendente
  2. strumenti e attrezzature
  3. Costi relativi agli immobili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto
  4. Consulenze specialistiche e servizi esterni
  5. Spese per la realizzazione di un prototipo
  6. Spese generali
  7. Spese per garanzie

Sostegno

Il sostegno varia a seconda della presenza o meno di una grande azienda nella rete o nel distretto. La percentuale è così definita:

  • Per progetti di ricerca industriale: 70% se è realizzato da PMI, 60% con GI.
  • Per progetti di sviluppo sperimentale: 50% se è realizzato da PMI, 40% con GI

Scadenza

La domanda di sostegno dovrà essere presentata entro il 17 ottobre 2017

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Al via in Veneto bando di finanziamento per l’impiego di ricercatori

assumere ricercatori in azienda

E’ stato approvato di recente dalla Regione del Veneto il bando POR FESR 2014-2020.  “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici) presso le imprese stesse”.

Questo sarà il secondo bando appartenente a questa azione.

Il sostegno verrà concesso per l’attuazione di progetti che prevedono la realizzazione di attività di ricerca specializzata, di sviluppo sperimentale e di innovazione di processo e/o dell’organizzazione tramite l’impiego di ricercatori assunti direttamente dall’impresa beneficiaria, senza sostituire altro personale già impiegato dalla stessa.

Il bando è analogo al precedente, il periodo valido per la presentazione le domande è dal 26 settembre al 10 ottobre.

NB: A parità di punteggio sarà data priorità alla domanda presentata per prima!

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