Posizione aperta – Senior EU Project Manager

eu project manager

E’ aperta la ricerca di personale come europrogettista con esperienza. I requisiti minimi sono i seguenti:

    • Laurea magistrale ad indirizzo scientifico-economiche
    • Almeno 5 anni di esperienza documentata nell’elaborazione e gestione di progetti finanziati da fondi e programmi europei e nazionali, con comprovata esperienza di lavoro su programmi H2020, LIFE e di cooperazione internazionale
    • Ottima conoscenza dell’italiano e dell’inglese, preferibilmente anche di un ulteriore lingua straniera.

INVIACI LA TUA CANDIDATURA

Un augurio speciale dallo staff Euris per la festa dell’Europa

Oggi è la festa dell’Europa. In occasione di questa importante ricorrenza abbiamo deciso di rivolgere i nostri auguri alle imprese, pubbliche amministrazioni e ai cittadini.

 

Inoltre, con l’occasione abbiamo deciso di lanciare un’iniziativa speciale che durerà l’intero mese per avvicinare imprese ed amministrazioni pubbliche alle opportunità che offre l’Europa.

Ne abbiamo parlato sul nostro blog.

scopri l’iniziativa del mese

Buon #Europeday a tutti!

 

A che punto siamo? Il DREEAM team ad Amsterdam per il meeting di coordinamento

riqualificazione energetica

Un focus sulle azioni innovative messe in atto dal governo olandese per favorire le politiche abitative ha aperto i lavori del meeting del progetto DREEAM (Demonstrating an integrated Renovation approach for Energy Efficiency At the Multi-building scale), la grande scommessa della Commissione Europea per individuare alcuni modelli virtuosi e replicabili di riqualificazione energetica multi-building nell’edilizia sociale.

Ad Amsterdam abbiamo presentato l’avvio del progetto Borgo Furo di ATER Treviso, un innovativo intervento per ridurre del 75% il fabbisogno energetico di 2 grandi edifici residenziali situati nella periferia di Treviso. A gennaio 2018 partiranno gli altri due interventi pilota a Padiham (UK) e Berlino.

Parte il cantiere del progetto DREEAM: riqualificazione energetica al top a Treviso

Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione energetica del sito pilota di Treviso, finanziato dal progetto europeo DREEAM.

Dopo un periodo di studio realizzato dal gruppo tecnologico europeo, che ha portato alla realizzazione di un business plan innovativo ed unico nel suo genere, l’ ATER – azienda per l’edilizia residenziale di Treviso, ha avviato il piano di intervento sulle due torri di Borgo Furo, ciascuna costituita da 18 appartamenti.  

Energy Efficiency buildings

Al termine dei lavori, previsti ad aprile 2018, le due torri abbatteranno del 75% gli attuali consumi energetici e rappresenteranno un modello per tutta Europa.

Nelle prossime settimane prenderanno il via gli interventi anche sui due ulteriori siti pilota a Padiham (UK) e Berlino (D).

Non conosci DREEAM?

Scoprilo!

Stasera Super Quark sulla precision farming

life-agricare

Nella puntata di Super Quark, che andrà in onda su Rai 1 stasera alle 21:15, gli inviati di Piero Angela approfondiranno il tema della precision farming (o agricoltura di precisione) ed in particolare verrà presentato un servizio sul progetto LIFE-AGRICARE di cui EURIS si è occupata della stesura del progetto e del supporto nella gestione.

Il tema verrà trattato dalle 22:15 e le 22:40.

Leggi una sintesi sul progetto che verrà trattato:

life-agricare

Buona visione!

Presentato “Urban Heat Islands – UHI” al Parlamento europeo

UHI

Il cambiamento climatico e la politica di coesione discussi al Parlamento europeo

Lo scorso 19 giugno il programma Interreg CENTRAL EUROPE ha presentato una selezione di progetti transnazionali che affrontano il cambiamento climatico durante una seduta del Parlamento europeo a Bruxelles. Parlando al Comitato per lo sviluppo regionale sul tema “Cambiamenti climatici e politica di coesione”, l’autorità di gestione del programma (Città di Vienna) ha sottolineato quanto la cooperazione transnazionale stia aiutando le città a migliorare le loro capacità di adattamento e mitigazione.

Il cambiamento climatico ha già molteplici impatti negativi sulle città che richiedono concrete azioni orientate alla sostenibilità per ridurle. La densità delle aree costruttive, il traffico urbano, l’esistenza nonchè la dimensione degli spazi verdi e degli spazi idrici sono alcuni dei fattori attraverso i quali la pianificazione urbana può influire positivamente sul microclima nelle aree urbane.

Nei progetti di cooperazione transnazionale, le città stanno sviluppando e sperimentando nuovi approcci di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico prima di potenzialmente attuare queste misure su larga scala. Questo aiuta ad evitare approcci isolati che potrebbero portare a carenze drastiche.

“Isole del caldo urbano” o “Urban Heat Islands” al Parlamento europeo

EURIS è orgogliosa di poter annunciare che il primo dei progetti transnazionali presentati a Bruxelles è Urban Heat Islands (UHI), un esempio di successo per il quale la nostra azienda ha supportato la stesura e completa gesione del progetto.

Il partenariato ha sviluppato strategie di mitigazione e prevenzione dei rischi per prevenire notevoli incrementi di temperatura nelle città rispetto ai quartieri periurbani e rurali circostanti. Una delle misure finanziate è stata la “greenizzazione” delle facciate di costruzione per mitigare il caldo estivo urbano. Partner di UHI comprendono otto città europee centrali – Budapest, Lubiana, Modena, Padova, Praga, Stoccarda, Vienna e Varsavia.

Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare nella sezione dedicata.


Vuoi sviluppare anche tu un progetto innovativo di eccellenza?

Ti aiutiamo a valutare la candidabilità del tuo progetto senza alcun impegno.


 

* Campi richiesti

EURIS srl impegnata in un importante progetto di contrasto alla povertà

sostegno alle famiglie

Da oggi EURIS srl è impegnata in un importante progetto di carattere sociale: l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) nel territorio dell’Alta Padovana.

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA)

Si tratta di una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.

Le azioni per il contrasto alla povertà

Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

Su incarico del Comune di Carmignano di Brenta (PD), comune capofila e coordinatore dei 28 comuni dell’ULS 15, EURIS srl ha il compito di assistere  Comuni nella progettazione e nella attivazione di un sistema coordinato di interventi e servizi sociali.

 

La tua amministrazione è interessata a questo argomento?

Ti offriamo tutto il supporto necessario, chiedici informazioni!


 

* Campi richiesti

LIFE-Food Waste Stand Up l’avvio di un progetto contro gli sprechi alimentari

LIFE-Food Waste Stand Up
Maurizio Martina al Kick off

E’ in corso oggi a Roma il kick off meeting del progetto LIFE-Food Waste Stand Up in cui EURIS ha supportato Federalimentare nella stesura del progetto.

Soddisfatto anche il Ministro Maurizio Martina nel vedere quattro attori di rilevanza nazionale lavorare per lo stesso ambizioso obiettivo.

LIFE-Food Waste Stand Up: il progetto

Finanziato nell’ambito del Programma per l’ambiete e l’azine per i clima (LIFE 2014-2020), vede coinvolti soggetti di rilievo, oltre al capofila Federalimentare, Fondazione Banco Alimentare Onlus, Federdistribuzione e Unione Nazionale Consumatori.

Il partenariato si è impegnato su un tema di notevole rilevanza sotto l’aspetto ambientale e sociale quale la prevenzione, la riduzione dello spreco alimenare e il recupero delle eccedenze le cui finalità sono l’avvio di una massiccia campagna di sensibilizzazione rivolta verso tre target strategici: le imprese alimentri, i retailers ed i consumatori.

 

 

Vuoi sviluppare un progetto ambizioso ed innovativo?

Mettiamo a tua disposizione professionalità e competenze per ottenere i migliori risultati


 

* Campi richiesti

Quasi 10 milioni di euro stanziati dall’Europa a favore dell’Alto Bellunese

alto bellunese

Oggi è stata finalmente pubblicata la delibera della Giunta Regionale del Veneto che approva i programmi di sviluppo locale dei Gruppi di azione locale (GAL) “Leader” del Veneto.

Tra di essi il GAL “Alto Bellunese”, che si conferma il primo gruppo di azione locale del Veneto per risorse finanziarie ottenute dall’Unione europea, attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR): un importo di ben 9.300.240 euro, che mobiliterà sul territorio della parte alta della provincia di Belluno circa 13 milioni di euro di investimenti.

Il programma di sviluppo locale del GAL Alto bellunese

Redatto con l’assistenza tecnica di EURIS srl, è guidato da due principi:

  1. rispondere ai bisogni concreti di un territorio dove sono presenti le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO;
  2. semplificare e accelerare al massimo l’attuazione degli interventi programmati e la spesa delle risorse disponibili. Per questi motivi, il programma approvato concentra gran parte delle risorse nel settore turistico, destinandovi circa sei milioni di euro.

Gli stanziamenti

Il territorio si sta preparando ai prossimi Mondiali di sci di Cortina del 2021, che rappresentano la sua vera occasione di sviluppo: il GAL “Alto Bellunese” intende fare la sua parte, finanziando la riqualificazione delle strutture alberghiere dell’intero Alto Bellunese e l’ammodernamento delle principali infrastrutture turistiche.

In secondo luogo, il programma mira a promuovere la vendita dei prodotti tipici della montagna bellunese: un milione di euro è destinato alla creazione di filiere corte tra i produttori agricoli locali, che valorizzino e facilitino la vendita diretta dei loro prodotti.

In terzo luogo, il programma prevede un incentivo di circa un milione di euro per favorire la creazione di nuove imprese soprattutto da parte di giovani e donne.

Infine, una somma di 1,2 milioni di euro sarà destinata alla cooperazione tra il territorio dell’Alto Bellunese e altri territori dell’Unione europea: aprirsi all’Europa e al mondo e confrontarsi con gli altri è essenziale per partecipare con successo alla globalizzazione in atto.

I primi bandi saranno avviati a fine 2016: ogni informazione è reperibile nel sito del “GAL Alto Bellunese” http://www.galaltobellunese.com/

Un nuovo progetto vincente per Euris

Grandi notizie da Marsiglia!

Il Comitato di Sorveglianza del Programma INTERREG MED ha approvato 41 proposte progettuali rispetto alle 225 totali candidate al finanziamento.

Tra i progetti approvati c’è PEFMED – Uptake of the Product Environmental Footprint across the MED agrofood regional productive  systems to enhance innovation and market value” per il quale Euris ha supportato il Capofila e i Partner nella stesura e presentazione. L’obiettivo di PEFMED è promuovere una strategia comune per accompagnare il settore agroindustriale mediterraneo nel ridurre l’impronta ambientale dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita della produzione.

Il progetto, partecipato dalle 6 più importanti federazioni nazionali del settore agroindustriale e da importanti enti di ricerca, applicherà in via sperimentale la metodologia Product Environmental Footprint elaborata dalla Commissione Europea per misurare la prestazione ambientale di 100 imprese testimonial coinvolte negli stress-test.

 

Sei interessato ad un programma di cooperazione europeo per valorizzare una tua idea?

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Oggi presentato il Piano Nazionale Industria 4.0

piano nazionale industria 4.0

Oggi, durante la presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0, il Ministro Calenda oggi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Nel 2017, non dal 2017 al 2020, cioè il prossimo anno – ha chiarito Calenda -, vogliamo mobilitare investimenti privati per 10 miliardi in più e prevediamo nell’arco di piano un “delta di 11,3 miliardi per ricerca e innovazione”.

Il ministro ha poi spiegato che il piano nazionale Industria 4.0 è “costruito su incentivi fiscali orizzontali”.

Verranno a meno, invece, gli incentivi a bando perché abbiamo “imparato che è il modo di non spendere”. Tra le misure prevista arrivano anche tempi più lunghi per il superammortamento e una diversa modulazione del credito di imposta per ricerca e innovazione che sarà incrementale, portando l’aliquota della spesa interna fino al 50%, con un credito massimo da 5 fino a 20 milioni di euro.

SCARICA LA Presentazione UFFICIALE del piano

On-line il questionario sulle politiche di sostenibilità ambientale del progetto LIFE inno.pro.wire

E’ stato da poco pubblicato il questionario sulle politiche di sostenibilità ambientale dei portatori d’interesse per il progetto LIFE inno.pro.wire in cui fa da capofila il gruppo Officine Maccaferri Spa.Official-INNO-PRO-WIRE_logo

Lo scopo del questionario è valutare il livello di consapevolezza ambientale dei portatori d’interesse del progetto quindi misurarne il livello di diffusione di percorsi di eco-innovazione, audit energetico-ambientali, studi/analisi LCA e certificazioni ambientali (quali EPD, eco-label, SGA, etc).

Ad oggi, infatti, adottare una politica di sostenibilità garantisce diversi vantaggi alle aziende:

  • portano un miglioramento delle proprie prestazioni ambientali ed energetiche consentendo un minor impatto e, nel contempo, una riduzione degli sprechi, quindi, un risparmio.
  • contribuiscono a migliorare la propria immagine come azienda “green” quindi migliorarne la competitività

 

MONDO AGRICOLO – “PRECISION FARMING, RIVOLUZIONE NEI CAMPI”

L’Unione Europea e la digitalizzazione

Si sente sempre più spesso parlare di “Industria 4.0”, cioè di una nuova rivoluzione industriale che si basa sull’applicazione ai processi di progettazione, produzione, commercializzazione dei prodotti industriali delle tecnologie digitali di nuova generazione. Non a caso, “Industry 4.0” è il nome di una recente iniziativa dell’Unione europea che mira ad accelerare la digitalizzazione delle imprese manifatturiere.

Esiste una rivoluzione analoga anche in agricoltura?

Esiste e si chiama agricoltura di precisione, in inglese: Precision Farming. È un nuovo modello di gestione dell’impresa agricola che sfrutta tutti i vantaggi che possono offrire le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Ne parla l’amministratore delegato di PRIA Dott. Ruggero Targhetta nell’articolo che appare sul numero 6 di “Mondo Agricolo”.

Bisogna approfittare dei PSR per rinnovare profondamente l’attività produttiva agricola.

Ruggero Targhetta, AD Pria srl

 

LE NUOVE IDEE IN CAMPO DI PRIA, TUTTI I MESI SU “MONDO AGRICOLO”

Pria sta per “Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura”. Il pay off societario è “Nuove idee in campo” ed indica efficacemente gli obiettivi aziendali.
“La nostra società – osserva il presidente di Pria Sergio Ricotta – fornisce i propri servizi di consulenza al sistema agricolo, agroalimentare e agroindustriale nel campo della ricerca, dello sviluppo, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Tra i nostri compiti anche quello di elaborare studi, ricerche, analisi, corsi di formazione, in materia economica e finanziaria”. “Il nostro obiettivo – aggiunge l’amministratore delegato Ruggero Targhetta – è creare  un maggiore collegamento del mondo agricolo con quello industriale e con quello della ricerca scientifica, attraverso la partecipazione a progetti di sviluppo e innovazione, che permettano alle imprese agricole di essere maggiormente competitive”.
L’ultima novità è l’avvio, dal numero di maggio 2016, di una rubrica ad hoc su “Mondo Agricolo” che sarà una finestra, per l’appunto sulle “nuove idee in campo”.
Tanti e diversificati i campi di interesse societari e gli argomenti che verranno trattati nella rubrica del mensile di Confagricoltura. Si va dalla partecipazione ai bandi per l’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione europea, al supporto alla definizione di programmi di sviluppo pluriennali nell’ambito di filiere, distretti, gruppi di azione locale e reti d’imprese, fino all’elaborazione di studi, ricerche, analisi, corsi di formazione in materia economica e finanziaria inerenti le politiche e i programmi dell’Unione europea. Ma anche: l’analisi degli scenari macroeconomici riguardanti l’aggregazione della produzione agricola o della domanda di fattori di produzione; l’inserimento delle imprese dell’agro network nei programmi di ricerca, sviluppo e innovazione; la formazione e l’internazionalizzazione; la definizione di modelli di collaborazione economica tra imprese, anche di settori diversi, diversificando anche la produzione al fine di accedere a nuovi mercati.
Pria nasce da una partnership tra Confagricoltura e Euris, struttura che ha maturato un’esperienza trentennale nel campo della consulenza a imprese, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche nella partecipazione ai programmi della UE, dello Stato italiano e delle Regioni.

http://www.confagricoltura.it/ita/comunicazioni_mondo-agricolo/notizie

APPROVATE LE STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-AUSTRIA

Il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria (2014-2020) destina oltre 13 milioni di euro alla creazione di quattro Gruppi di azione locale transfrontalieri, la cui selezione è stata avviata circa un anno fa.
La scorsa settimana sono state rese note le graduatorie dei Gruppi di azione locale che hanno partecipato alla selezione: sì è classificato al primo posto il GAL transfrontaliero promosso dal GAL Alto Bellunese e denominato “Dolomiti Live”.
Un ottimo risultato dovuto, soprattutto, all’approccio metodologico fornito al GAL dal dott. Mauro Varotto, consigliere delegato di EURIS srl.

APPROVATO PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE INTERREG Adriatico-Ionico (ADRION)

In data 20 ottobre 2015 la Commissione europea ha approvato il programma di cooperazione transnazionale Interreg Adriatico-Ionico (ADRION) con un finanziamento di oltre 83,4 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e quasi 16 milioni di euro dello strumento di assistenza per i paesi in preadesione (IPA). Il valore complessivo del programma, inclusi i cofinanziamenti nazionali, è di 188 milioni di euro per il periodo 2014-2020.
Il programma interessa quattro Paesi europei (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e quattro paesi non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia).
ADRION contribuirà direttamente all’attuazione della strategia europea per la regionale adriatico-ionica (EUSAIR) e si concentra su quattro assi/priorità:
1) Innovazione: per una migliore cooperazione tra imprese e istituti di ricerca e di istruzione, per una regione adriatico-ionica innovativa e intelligente;
2) Sostenibilità: per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle regioni dell’adriatico-ionico;
3) Connessione: maggiore connettività e multimodalità tra i paesi e le regioni dell’area;
4) Governance: per sostenere la governance della strategia europea per la macroregione adriatica-ionica (EUSAIR).
I primi bandi del programma usciranno a fine anno e l’ evento di lancio è previsto a Bologna il 9 e 10 dicembre.

Termina il progetto HAZADR: conferenza finale a Rijeka (HR) e video documentario su YOUTUBE

Giunge al termine, con la conferenza finale di Rijeka (HR) organizzata il 29 settembre, il progetto HAZADR. Nei 3 anni di attività il progetto, coordinato da EURIS per conto del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia, ha condotto ad importanti risultati: uno strumento, oggi in dotazione a numerose sale operative dell’Adriatico, per monitorare h24 il rischio costiero a fronte delle navi in transito e delle condizioni meteo-marine; un potenziamento dei sistemi radar; 3 esercitazioni per armonizzare le tecniche di cleaning delle coste in caso di sversamenti di petrolio e sostanze tossiche. Nel corso dell’incontro è stato ufficialmente inaugurata la sede dell’ATRAC “Adriatic Training and Research Centre for Response to Accidental Marine Pollution”, il primo centro di addestramento per potenziare la capacità di response delle Regioni del Mar Adriatico in caso di inquinamento marino e costiero.
Il video documentario del progetto può essere visualizzato su YOUTUBE.

PROSSIMA APERTURA PER LA PRESENTAZIONE A INVITALIA DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONI RIGUARDANTI I CONTRATTI DI SVILUPPO

E’ imminente l’apertura dei termini per la presentazione a Invitalia delle domande di agevolazioni relativa ai contratti di sviluppo, dopo la pubblicazione del decreto ministeriale  che adegua alle nuove norme in materia di aiuti di Stato dell’Unione Europea  le modalità e i criteri per la concessione delle agevolazioni e la realizzazione degli investimenti.

I contratti di sviluppo hanno ad oggetto  la  realizzazione,  su iniziativa di una o più imprese, di uno dei  seguenti  programmi  di sviluppo:

  1. programma di sviluppo industriale (investimenti per la produzione di beni e servizi, compresi a eventuali progetti di ricerca e sviluppo), in tutto il territorio nazionale per le PMI e per le imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di grandi dimensioni (meno di 750 dipendenti e fatturato inferiore a 200 milioni di euro); le grandi imprese sono ammesse solo nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del  TFUE  previste  dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;
  2. programma  di  sviluppo  per  la  tutela   ambientale (investimenti per la tutela dell’ambiente, compresi a eventuali progetti di ricerca e sviluppo), in tutto il territorio nazionale;
  3. programma  di  sviluppo   di attività turistiche (investimenti nello sviluppo  dell’offerta turistica  attraverso  il  potenziamento  e  il  miglioramento  della qualità  dell’offerta  ricettiva, delle necessarie attività integrative, dei servizi di  supporto  alla  fruizione  del  prodotto turistico ed, eventualmente, delle attività commerciali), in tutto il territorio nazionale per le PMI; le grandi imprese sono ammesse solo nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del  TFUE  previste  dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale.

Per informazioni e supporto, puoi contattarci ai seguenti recapiti:

Telefono 049/8043301

Email      euris@eurisnet.it