A Vallevecchia va in scena l’agricoltura del futuro

progetto precision farming

Si terrà il prossimo 19 luglio, presso l’azienda agricola sperimentale di Veneto Agricoltura a Vallevecchia (Caorle, VE), una giornata dimostrativa promossa dal progetto LIFE-AGRICARE per dimostrare come l’applicazione di avanzate tecniche di agricoltura di precisione, abbinate a diversi tipi di coltivazione conservativa, possa avere un effetto importante in termini di riduzione dei gas climalteranti e di protezione del suolo.

Perchè la “precision farming”?

L’agricoltura, come noto, gioca un ruolo fondamentale nella riduzione dell’inquinamento globale e nella salvaguardia ambientale. A livello globale, si stima infatti che dal 1850 ad oggi circa 1/3 delle emissioni di CO2 nell’atmosfera derivi dalle coltivazioni agricole. Un programma comunitario per l’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera non può quindi ignorare il settore agricolo.

Introdurre nuove tecnologie e tecniche di coltivazione, di conseguenza, può mitigare l’impatto ambientale dell’agricoltura, abbattendo i consumi energetici e favorendo l’accumulo del carbonio nel suolo. Ciò indica la necessità di azioni di sostegno più convinte e incisive quali la dimostrazione sul campo di esperienze concrete, realizzate in aziende reali con il coinvolgimento diretto degli imprenditori agricoli, per convincere gli altri agricoltori e la filiera produttiva (soprattutto i produttori di macchine agricole) ad andare con maggiore convinzione verso modalità di gestione dei terreni più moderne e sostenibili.

Il progetto LIFE-AGRICARE

Il progetto LIFE-AGRICARE, coordinato da Veneto Agricoltura con il supporto tecnico di EURIS, è stato dunque predisposto per confrontare tecnologie e tecniche per ridurre le emissioni di CO2 nelle coltivazioni agricole, soluzioni che potranno cambiare il modo di fare AGRICARE - innovative green farmingagricoltura.

Sono coinvolti nel progetto anche la ditta produttrice di  macchine agricole Maschio Gaspardo, ENEA e l’Università di Padova – TESAF.

Nel corso della sperimentazione, che riguarda 16 appezzamenti (ciascuno di 1,5 ettari circa), sono messe a confronto quattro diverse tecniche di coltivazione (sistema convenzionale; minima lavorazione; strip tillage; semina diretta o su sodo) su quattro colture (frumento, colza, mais, soia).

Stai lavorando su un progetto innovativo in agricoltura?

Ti offriamo un valido supporto per sviluppare della tua idea


 

* Campi richiesti

A Torino presentazione del libro su Progetto HAZADR

“Progetto HAZADR un’iniziativa transfrontaliera per proteggere le coste adriatiche dagli sversamenti in mare di petrolio”
a cura di Euris srl

Il 16 maggio, nel corso della 29° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, sarà presentata al pubblico il volume “Progetto HAZADR: un’iniziativa transfrontaliera per proteggere le coste adriatiche dagli sversamenti in mare di petrolio”, curata da Euris con la collaborazione di un gruppo di esperti e professionisti di cinque Paesi.

Il progetto HAZADR, coordinato da Euris per conto della Protezione Civile della Regione Puglia, ha definito dei protocolli comuni di intervento tra Italia, Croazia, Slovenia, Albania e Montenegro per prevenire e affrontare i rischi ambientali determinati dalla collisione, naufragio e fuoriuscita di petrolio e materiale tossico in mare. La pubblicazione può essere scaricata gratuitamente a questo link.

STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE “LEADER” 2014-2020

L’incontro

Si terrà venerdì 12 febbraio alle ore 17.30, nella prestigiosa sede della Magnifica Comunità di Cadore, nel centro di Pieve di Cadore (BL), l’ultimo incontro di presentazione della proposta di strategia di sviluppo locale, elaborata dal GAL Alto Bellunese e relativa al periodo di programmazione 2014-2020.
Il dott. Mauro Varotto, consigliere delegato di Euris e consulente del GAL, presenterà gli interventi progettati a favore delle piccole imprese, del turismo, del settore forestale e per valorizzare i prodotti agricoli della montagna.
L’incontro è aperto al pubblico.

Convegno 12_02_2016

Siena 9/11/2015_PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE: CONVEGNO CON ESPERTI E AGRICOLTORI

Esperti della materia e agricoltori a confronto per una giornata di approfondimento dedicata al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 e sull’opportunità di accesso ad altre forme di finanziamento europeo. E’ quella in programma 9 e 10 novembre  presso la Camera di Commercio di Siena e organizzata dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Particolare attenzione sarà rivolta alla “Misura 4 investimenti” del Psr e sarà illustrata l’integrazione degli obiettivi strategici dello sviluppo rurale con le priorità di “Europa 2020” con particolare riferimento al sostegno alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione in agricoltura. All’incontro parteciperanno il direttore di Confagricoltura Toscana Marco Mentessi ed il responsabile della società Pria Srl Stefano Toffanin.

EURIS Srl presenta il libro sul progetto HAZADR: presente e futuro in tema di protezione delle coste adriatiche dal rischio di inquinamento da idrocarburi

Nel corso del convengo nazionale sul progetto HAZADR svoltosi a Ferrara lo scorso 24 settembre è stato presentato il volume “A cross-border initiative to protect the Adriatic coasts from the oil-spill”. Il libro, curato da EURIS, illustra i risultati del progetto e le prospettive di lavoro future per rafforzare il coordinamento e le strategie dei paesi e delle Regioni dell’Adriatico in tema di prevenzione ed intervento comune in caso di sversamento di idrocarburi. Il volume può essere scaricato al sito www.hazadr.eu o richiesto alla Protezione Civile della Regione Puglia. image-05-10-15-11 03

PROGETTO EUROPEO HAZADR – COORDINATORE DEL PROGETTO EURIS SRL –

11-15 maggio 2014: Esercitazione transfrontaliera di Protezione Civile in Adriatico 

Euris, coordinatore del progetto europeo HAZADR, interverrà all’esercitazione transfrontaliera PAM-EX tra i rescue teams di Puglia, Albania e Montenegro.

Il progetto HAZADR punta a rafforzare il coordinamento delle regioni adriatiche in caso di sversamento di idrocarburi in mare.