Fondazione Cariverona: on line il webinar di presentazione del bando “Costruire Futuro” nei territori

Il 29 novembre scorso Fondazione Cariverona – assieme agli advisor tecnici EURIS srl e PTS spa – ha organizzato il primo webinar di presentazione del bando “Costruire futuro. Azioni di policy building per le comunità”, il quale mira a selezionare un numero limitato di partenariati locali misti, pubblico-privati, con i quali la Fondazione attiverà percorsi di affiancamento e di supporto specialistico per l’elaborazione di programmazioni e progettazioni strategiche territoriali, in linea con gli obiettivi strategici della Fondazione e in vista dei futuri bandi della nuova programmazione 2023-2025.

Per chi non avesse avuto la possibilità di partecipare e fosse interessato ad approfondire la conoscenza del bando e delle modalità di presentazione delle manifestazioni di interesse (scadenza: 15 febbraio 2023)

A gennaio 2023 saranno organizzati una serie di workshop, in presenza, nelle cinque province di operatività della Fondazione: Verona, Belluno, Vicenza, Mantova ed Ancona: il calendario sarà pubblicato a breve sul sito della Fondazione.

webinar: PNRR e altri strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione

Lunedì 28 marzo ore 15 webinar organizzato da Confindustria Verona con le Reti Innovative Regionali RIAV, Rivelo, Veneto Clima ed Energia e Tech4Life dal titolo “PNRR e altri strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione. Il ruolo delle RIR”.

EURIS srl interverrà per fornire un quadro delle principali misure agevolative che hanno una ricaduta diretta o indiretta sulle attività delle imprese, inserite nelle Reti Innovative Regionali o in altre forme di aggregazione.

PNRR e altri strumenti finanziaria sostegno dell'innovazione

 

WEBINAR: CARBON FARMING: obiettivo business verde

Lunedì 28 Marzo 2022 alle ore 9:00 Euris srl parteciperà al webinar: “CARBON FARMING: obiettivo business verde” organizzato da “Unione Provinciale Agricoltori di Siena”. L’esperto Leonardo Tullio interverrà tramite durante la seconda sessione approfondendo le prospettive degli interventi agronomici di carbon farming.

L’incontro sarà pubblicato in livestreaming attraverso la pagina Facebook di Confagricoltura Siena e il loro rispettivo canale Youtube.

carbon farming webinar
Convegno 28 marzo 2022 confagricoltura siena. interviene euris srl

Webinar “RIAV – i progetti della tecnologia alimentare per l’innovazione sostenibile”

Giovedì 16 dicembre 2021 interverremo al seminario organizzato da Confindustria Verona relativo le progettualità e i finanziamenti alle imprese nel contesto delle Reti Innovative Regionali. L’incontro sarà volto ad approfondire gli aspetti legati ai “progetti della tecnologia alimentare per l’innovazione sostenibile”.

Per partecipare è obbligatoria la registrazione attraverso il seguente link, selezionando l’evento di interesse: MODULO ADESIONE
In seguito alla registrazione verrà inviato il link per il collegamento all’incontro.

Un’esperienza di alternanza scuola-lavoro presso EURIS

euris srl

Maria Vittoria ha 18 anni ed è una studentessa che sta per entrare nell’ultimo anno del Ginnasio-Liceo Classico “Tito Livio” di Padova. Ha appena completato il periodo minimo obbligatorio di 200 ore di alternanza scuola-lavoro, introdotto dalla riforma “La buona scuola”, presso EURIS srl.

La incontriamo per sapere come è stata questa esperienza formativa innovativa che, come si legge nel sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR), unisce sapere e saper fare, orientando le aspirazioni degli studenti e aprendo didattica e apprendimento al mondo esterno.

maria vittoria cardin

Il percorso di alternanza scuola-lavoro è un obbligo introdotto, anche per i licei, dalla legge n. 107/2015 (“La buona scuola”). Come avete vissuto, tu e i tuoi compagni, questa novità che è oggi parte integrante del tuo curricolo scolastico? Come una opportunità oppure un impegno ulteriore?

Appena è stata introdotta la riforma, devo essere sincera, né io né nessuno dei miei compagni eravamo entusiasti all’idea di “sacrificare” parte delle nostre vacanze, conquistate con tanto sudore dopo mesi sui banchi, chiusi in qualche ufficio a fare fotocopie piuttosto che a riordinare documenti. Oggi invece, dopo aver svolto varie attività con la scuola durante l’anno scolastico e aver concluso il mio percorso qui in Euris srl, credo che l’esperienza di alternanza scuola-lavoro sia una grandissima opportunità offerta a noi studenti, non solo per prendersi una pausa da una vita fatta altrimenti per lo più di studio sui libri, ma anche per iniziare a respirare l’aria di un ambiente lavorativo nuovo e dinamico e per scoprire se effettivamente sia quello più tagliato per noi.

 

EURIS srl, l’azienda presso la quale hai svolto il periodo di lavoro, opera nel campo delle politiche e dei programmi europei. Come si collega questa scelta con il tuo percorso di studi e/o i tuoi interessi personali?

Con il latino ed il greco le politiche e i programmi europei forse hanno poco a che fare. Nonostante ciò, da un paio d’anni mi sono appassionata di Europa e cerco di portare avanti il mio interesse anche al di fuori delle mura scolastiche, soprattutto grazie ad associazioni quali il Movimento Federalista Europeo (MFE) e il Parlamento Europeo degli Studenti (PES), di cui sono anche membro del direttivo, che organizzano numerose iniziative ed eventi volti a far conoscere ai ragazzi la dimensione europea e l’importanza di una cittadinanza attiva. E’ grazie a loro, ad esempio, se lo scorso anno ho potuto visitare il Parlamento europeo, il Consiglio d’Europa o partecipare alle celebrazioni dei sessant’anni dei Trattati di Roma. Esperienze che forse, a volte, insegnano di più di una lezione imparata di malavoglia dalle pagine di un libro.

 

Dopo due settimane trascorse in un ufficio, che idea ti sei fatta della “attività lavorativa”? E’ più facile studiare o lavorare?

Sembrerà strano, ma quasi quasi rimpiango le ore passate sul libro di letteratura italiana e sulle versioni di greco. A parte gli scherzi, penso di avere ancora tante cose da imparare prima di essere pronta ad affrontare seriamente un’attività lavorativa di questo genere. Non credo si tratti di più facile o più difficile, semplicemente è un approccio al dovere diverso da quello a cui siamo abituati quotidianamente: è tutta una questione di forma mentis! In questi lunghi anni di studio che ancora mi aspettano sono certa acquisirò le conoscenze e le competenze necessarie per poter svolgere al meglio la mia futura attività lavorativa e questo stage mi ha certamente aiutata a capire su quali aspetti focalizzarmi maggiormente. Ma ogni frutto alla sua stagione.

 

Puoi raccontarci un aspetto positivo e uno negativo della tua prima esperienza di lavoro?

L’aspetto positivo è che ho potuto approfondire argomenti, come quelli riguardanti l’Unione europea, che difficilmente vengono trattati durante una normale lezione scolastica, che invece mi interessano molto e credo possano essermi utili nel mio prossimo futuro. Anche le relazioni con i colleghi sono state positive, mi sono sentita accolta e fatta partecipe sin dal primo giorno. L’aspetto negativo invece è il fatto di dover passare 8 ore seduti a lavorare a computer – cosa a cui gli studenti non sono abituati, perlomeno noi del classico.

 

Infine, hai ricavato qualcosa di utile da questa breve esperienza di lavoro? Che cosa porterai a scuola o, anche, nella tua vita extra-scolastica dell’esperienza che hai appena vissuto?

Quelle passate in Euris srl sono state due settimane ricche di stimoli che certamente contribuiranno a formare il bagaglio della mia persona. Custodirò il modus operandi qui appreso, che senza dubbio d’ora in avanti influenzerà il mio approccio allo studio. Porterò inoltre nella mia vita extra-scolastica le idee nate analizzando alcuni dei tanti progetti europei in cui mi sono imbattuta e che chi chissà, magari riusciranno ad essere realizzate e finanziate grazie a quello che ho imparato durante quest’esperienza.

 

 

Cercasi Business Development Manager

euris hiring

In vista di un ampliamento della struttura aziendale stiamo selezionando un esperto nello sviluppo del mercato dei servizi finanziari di EURIS.
Per la figura di Business Development Manager si richiede che il candidato possegga:

  • Forti relazioni con il mercato delle imprese al livello di General Manager e responsabile R&D;
  • Conoscenza delle politiche europee e nazionali degli incentivi all’impresa;
  • Un forte orientamento al lavoro per obiettivi.

 

Invia la tua candidatura

 

PROPOSTA DI INTESA INTER-ISTITUZIONALE NEL SETTORE SOCIALE PER IL BELLUNESE – ai sensi dell’art. 15, comma 1, della legge regionale del Veneto 8 agosto 2014, n. 25

Sarà presentata a Belluno l’11 febbraio 2016 l’iniziativa strategica voluta dalla Provincia di Belluno, dai due GAL Leader, dalle due ULSS e dal Consorzio BIM Piave, realizzata assieme alle Parti economiche e sociali del territorio, volta a definire con la Giunta Regionale del Veneto la prima “intesa interistituzionale di settore”, uno strumento istituito dalla legge regionale del Veneto 8 agosto 2015, n. 25 per valorizzare la specificità dell’unica provincia interamente montana e confinante con Stati esteri della regione.
La proposta di intesa – elaborata con il supporto tecnico di EURIS srl – riguarda il settore sociale, della lotta alla povertà e all’esclusione sociale e alle molteplici forme di svantaggio oggi esistenti, attraverso una strategia integrata di inclusione attiva, capace di aiutare le persone che vivono nel Bellunese e che si trovano – per molteplici fattori – a rischio di povertà e di esclusione sociale, ad avere un’esistenza libera e dignitosa accedendo a opportunità di studio e di lavoro costruite sulla base delle specifiche esigenze individuali.Copertina

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE INTERREG EUROPE

L’11 giugno 2015 la Commissione Europea ha formalmente approvato il programma di Cooperazione Interregionale Interreg Europe con un budget di 359 milioni di euro finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per il periodo 2014-2020. I quattro obiettivi tematici scelti sono:

  • ricerca e innovazione;
  • competitività delle PMI;
  • economia a basse emissioni di carbonio;
  • ambiente ed efficienza delle risorse.

Il programma si concentrerà sul sostegno allo scambio di esperienze, al trasferimento di buone pratiche e ad iniziative comuni tra le regioni.
La finestra per la presentazioni progettuali si è aperta il 22 giugno e si chiuderà il 31 luglio 2015.

 

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MED 2014-2015_ AREA MEDITERRANEO

Il 3 giugno 2015 la Commissione Europea ha ufficialmente approvato il Programma di Cooperazione Transnazionale MED 2014-2020 volto a promuovere la crescita sostenibile nell’area del Mediterraneo con un budget pari a 275 milioni di euro, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per il periodo 2014-2020.
Il primo invito a presentare proposte si aprirà l’1 settembre 2015 e si chiuderà il 2 novembre 2015.

MISE: DISPONIBILI 400 milioni PER R&S – AL VIA I DUE BANDI PER ICT-AGENDA DIGITALE E INDUSTRIA SOSTENIBILE

Iniziano le procedure di selezione preliminare dei grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori dell’agenda digitale e dell’industria sostenibile, in grado di determinare un rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo del Paese.
Il Ministero per lo sviluppo economico ha anticipato, sul proprio sito web, la pubblicazione del decreto attuativo che sblocca i 400 milioni di euro di finanziamenti agevolati del Fondo per la crescita sostenibile.
Per informazioni e consulenza puoi contattarci al 049/8043301

MISURA 16 “COOPERAZIONE”- Veneto Agricoltura

Segnaliamo una importante iniziativa di informazione e formazione, ideata e realizzata da Veneto Agricoltura, su una tematica completamente nuova nel campo dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, consistente nella organizzazione e nel finanziamento di progetti collettivi, cioè progetti presentati e attuati dalle imprese agricole e agroindustriali, in collaborazione tra di esse e anche con altri operatori economici.

Questi progetti riguarderanno tutti i possibili ambiti della collaborazione in ambito agricolo: dall’innovazione (i PEI Agricoltura) all’ambiente; dall’organizzazione di mercato (Filiere corte e marchi) al turismo rurale; dall’energia alla agricoltura sociale.

Si tratta di un tema del tutto nuovo, nel quale le Regioni italiane, mediante i Programmi di sviluppo rurale 2014-2020, investiranno circa 700 milioni di euro, per creare partenariati locali e regionali che si prevede coinvolgeranno più di 1.600 imprese italiane.

Pertanto, è un ambito in cui anche le Regioni stanno sperimentando nuovi metodi e nuovi approcci: il corso di Veneto Agricoltura è il primo in Italia.

Le iscrizioni sono gratuite ma a numero chiuso: saranno aperte on line già dai prossimi giorni, fino al raggiungimento del numero massimo, secondo le modalità indicate nel programma.

misura 16