CREDITO DI IMPOSTA PER IL RIPRISTINO DI VECCHIE SALE CINEMATOGRAFICHE

Pubblicato il Decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le disposizioni di applicazione per l’attribuzione del credito d’imposta per gli esercizi 2015 e 2016 alle piccole e medie imprese dell’esercizio cinematografico (sale cinematografiche: l’intervento è riservato alle sale esistenti almeno dal 1° gennaio 1980).

Il decreto individua gli interventi ammessi al credito d’imposta, con esclusione di quanto attiene alla realizzazione di nuove sale, ovvero:

1) il ripristino di sale inattive;

2) la trasformazione delle sale mediante aumento del numero di schermi;

3) la ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche;

4) l’installazione, la ristrutturazione e il rinnovo delle apparecchiature e degli impianti, anche digitali, e servizi accessori alle sale.

L’ammontare del credito di imposta per singolo beneficiario è del 30 per cento dei costi sostenuti, fino a un massimo di 100.000 euro.

I crediti di imposta sono riconosciuti, per gli anni 2015 e 2016, nel limite dello stanziamento annuo di tre milioni di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2015, 2016, 2017 e 2018 e, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili in ciascuno degli esercizi medesimi.

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