MISURA 16 “COOPERAZIONE”- Veneto Agricoltura

Segnaliamo una importante iniziativa di informazione e formazione, ideata e realizzata da Veneto Agricoltura, su una tematica completamente nuova nel campo dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, consistente nella organizzazione e nel finanziamento di progetti collettivi, cioè progetti presentati e attuati dalle imprese agricole e agroindustriali, in collaborazione tra di esse e anche con altri operatori economici.

Questi progetti riguarderanno tutti i possibili ambiti della collaborazione in ambito agricolo: dall’innovazione (i PEI Agricoltura) all’ambiente; dall’organizzazione di mercato (Filiere corte e marchi) al turismo rurale; dall’energia alla agricoltura sociale.

Si tratta di un tema del tutto nuovo, nel quale le Regioni italiane, mediante i Programmi di sviluppo rurale 2014-2020, investiranno circa 700 milioni di euro, per creare partenariati locali e regionali che si prevede coinvolgeranno più di 1.600 imprese italiane.

Pertanto, è un ambito in cui anche le Regioni stanno sperimentando nuovi metodi e nuovi approcci: il corso di Veneto Agricoltura è il primo in Italia.

Le iscrizioni sono gratuite ma a numero chiuso: saranno aperte on line già dai prossimi giorni, fino al raggiungimento del numero massimo, secondo le modalità indicate nel programma.

misura 16

CABINA DI REGIA NAZIONALE SULLA STRATEGIA DELLA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA E PROGRAMMA DI COOPERAZIONE ADRION

Il 26 febbraio scorso il Comitato interministeriale per gli Affari Europei ha istituito una ‘cabina di regia nazionale’, formata dal Ministero Affari Esteri, dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica e dal Dipartimento per le Politiche Europee, con il compito di dare attuazione alla Strategia per la Macroregione Adriatico-Ionica, così da favorire una governance strutturata tenuto conto dei tanti soggetti coinvolti.

Nell’area della strategia adriatico-ionica sarà attuato un importante programma di cooperazione territoriale europea, denominato, appunto, “Adriatico Ionico”, che stanzia 120 milioni di euro per sostenere progetti di cooperazione transnazionale nei settori:

– ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione

– energia

– ambiente

– sistemi di trasporto sostenibili

– capacità istituzionale e amministrazione pubblica efficiente

Il programma sta per essere defintivamente approvato.

UN NUOVO CREDITO DI IMPOSTA PER LE IMPRESE DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA INDIPENDENTE

Pubblicato il Decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le disposizioni applicative della estensione, dal 1° gennaio 2014, ai produttori indipendenti di opere audiovisive dell’attribuzione del credito d’imposta per le attività cinematografiche.

Il Decreto disciplina anche un nuovo credito d’imposta finalizzato al rafforzamento della produzione indipendente di opere audiovisive di nazionalità italiana che soddisfino determinati requisiti di eleggibilità culturale indicati in una apposita tabella allegata.

Alle imprese di produzione audiovisiva indipendenti spetta un credito d’imposta in misura pari al 15% del costo eleggibile delle opere audiovisive ammissibili ai benefici previsti, fino all’ammontare massimo annuo di 3,5 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta.

CREDITO DI IMPOSTA PER IL RIPRISTINO DI VECCHIE SALE CINEMATOGRAFICHE

Pubblicato il Decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le disposizioni di applicazione per l’attribuzione del credito d’imposta per gli esercizi 2015 e 2016 alle piccole e medie imprese dell’esercizio cinematografico (sale cinematografiche: l’intervento è riservato alle sale esistenti almeno dal 1° gennaio 1980).

Il decreto individua gli interventi ammessi al credito d’imposta, con esclusione di quanto attiene alla realizzazione di nuove sale, ovvero:

1) il ripristino di sale inattive;

2) la trasformazione delle sale mediante aumento del numero di schermi;

3) la ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche;

4) l’installazione, la ristrutturazione e il rinnovo delle apparecchiature e degli impianti, anche digitali, e servizi accessori alle sale.

L’ammontare del credito di imposta per singolo beneficiario è del 30 per cento dei costi sostenuti, fino a un massimo di 100.000 euro.

I crediti di imposta sono riconosciuti, per gli anni 2015 e 2016, nel limite dello stanziamento annuo di tre milioni di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2015, 2016, 2017 e 2018 e, comunque, fino ad esaurimento delle risorse disponibili in ciascuno degli esercizi medesimi.

AL VIA IL CREDITO DI IMPOSTA PER IL TURISM0

Pubblicato il Decreto del Ministero per l’assegnazione del credito d’imposta per gli anni 2014, 2015 e 2016 agli esercizi ricettivi (strutture alberghiere e strutture extralberghiere, singole o associate), agenzie di viaggi e tour operator.

Il decreto precisa i soggetti beneficiari dell’agevolazione fiscale, l’ammontare del credito di imposta, pari al trenta per cento dei costi sostenuti per gli investimenti e attività di sviluppo, relativi alle seguenti spese: impianti wi‐fi; siti web ottimizzati per il sistema mobile (acquisto di software e applicazioni); spese per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti; spese per spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio; servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale; strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità; spese per servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente.

L’importo totale delle spese eleggibili è limitato alla somma di 41.666,00 euro per ciascun soggetto ammesso al beneficio, che, di conseguenza, potrà usufruire di un credito d’imposta complessivo massimo pari a 12.500 euro.