Parte il cantiere del progetto DREEAM: riqualificazione energetica al top a Treviso

Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione energetica del sito pilota di Treviso, finanziato dal progetto europeo DREEAM.

Dopo un periodo di studio realizzato dal gruppo tecnologico europeo, che ha portato alla realizzazione di un business plan innovativo ed unico nel suo genere, l’ ATER – azienda per l’edilizia residenziale di Treviso, ha avviato il piano di intervento sulle due torri di Borgo Furo, ciascuna costituita da 18 appartamenti.  

Energy Efficiency buildings

Al termine dei lavori, previsti ad aprile 2018, le due torri abbatteranno del 75% gli attuali consumi energetici e rappresenteranno un modello per tutta Europa.

Nelle prossime settimane prenderanno il via gli interventi anche sui due ulteriori siti pilota a Padiham (UK) e Berlino (D).

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Presentato “Urban Heat Islands – UHI” al Parlamento europeo

UHI

Il cambiamento climatico e la politica di coesione discussi al Parlamento europeo

Lo scorso 19 giugno il programma Interreg CENTRAL EUROPE ha presentato una selezione di progetti transnazionali che affrontano il cambiamento climatico durante una seduta del Parlamento europeo a Bruxelles. Parlando al Comitato per lo sviluppo regionale sul tema “Cambiamenti climatici e politica di coesione”, l’autorità di gestione del programma (Città di Vienna) ha sottolineato quanto la cooperazione transnazionale stia aiutando le città a migliorare le loro capacità di adattamento e mitigazione.

Il cambiamento climatico ha già molteplici impatti negativi sulle città che richiedono concrete azioni orientate alla sostenibilità per ridurle. La densità delle aree costruttive, il traffico urbano, l’esistenza nonchè la dimensione degli spazi verdi e degli spazi idrici sono alcuni dei fattori attraverso i quali la pianificazione urbana può influire positivamente sul microclima nelle aree urbane.

Nei progetti di cooperazione transnazionale, le città stanno sviluppando e sperimentando nuovi approcci di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico prima di potenzialmente attuare queste misure su larga scala. Questo aiuta ad evitare approcci isolati che potrebbero portare a carenze drastiche.

“Isole del caldo urbano” o “Urban Heat Islands” al Parlamento europeo

EURIS è orgogliosa di poter annunciare che il primo dei progetti transnazionali presentati a Bruxelles è Urban Heat Islands (UHI), un esempio di successo per il quale la nostra azienda ha supportato la stesura e completa gesione del progetto.

Il partenariato ha sviluppato strategie di mitigazione e prevenzione dei rischi per prevenire notevoli incrementi di temperatura nelle città rispetto ai quartieri periurbani e rurali circostanti. Una delle misure finanziate è stata la “greenizzazione” delle facciate di costruzione per mitigare il caldo estivo urbano. Partner di UHI comprendono otto città europee centrali – Budapest, Lubiana, Modena, Padova, Praga, Stoccarda, Vienna e Varsavia.

Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare nella sezione dedicata.


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Un nuovo progetto vincente per Euris

Grandi notizie da Marsiglia!

Il Comitato di Sorveglianza del Programma INTERREG MED ha approvato 41 proposte progettuali rispetto alle 225 totali candidate al finanziamento.

Tra i progetti approvati c’è PEFMED – Uptake of the Product Environmental Footprint across the MED agrofood regional productive  systems to enhance innovation and market value” per il quale Euris ha supportato il Capofila e i Partner nella stesura e presentazione. L’obiettivo di PEFMED è promuovere una strategia comune per accompagnare il settore agroindustriale mediterraneo nel ridurre l’impronta ambientale dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita della produzione.

Il progetto, partecipato dalle 6 più importanti federazioni nazionali del settore agroindustriale e da importanti enti di ricerca, applicherà in via sperimentale la metodologia Product Environmental Footprint elaborata dalla Commissione Europea per misurare la prestazione ambientale di 100 imprese testimonial coinvolte negli stress-test.

 

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Aperto il primo bando del programma transfrontaliero Italia Malta

E’ stato pubblicato oggi il primo bando del programma INTERREG V–A Italia-Malta con scadenza martedì 8 novembre.

Gli assi prioritari

I – Promuovere la crescita sostenibile ed intelligente attraverso la ricerca e l’innovazione

Stanziamento FESR: € 6.800.000,00
Obiettivo specifico: Aumentare l’attività di innovazione e ricerca per il miglioramento della qualità della vita e della fruizione del patrimonio culturale.

II – Promuovere la competitività dell’area transfrontaliera

Stanziamento FESR: € 5.309.368,90
Obiettivi specifici:

  • Favorire la creazione e il potenziamento delle imprese (micro, piccole e medie) nei settori di intervento dell’area transfrontaliera;
  • Favorire la mobilità dei lavoratori nell’area transfrontaliera attraverso la creazioni di reti.

III – Tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse

Stanziamento FESR: € 20.294.651,00
Obiettivi specifici:

  • Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina dell’area mantenendo e ripristinando gli ecosistemi e le aree protette;
  • Promuovere azioni di sistema e tecnologiche per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e dei rischi naturali ed antropici con particolare riferimento alle catastrofi provenienti dal rischio mare.

Le caratteristiche delle proposte progettuali candidabili

Le proposte progettuali dovranno possedere un carattere innovativo, dimostrare la loro concreta specializzazione sulle KET (key enabling Technologies) ed il loro impatto nel medio-lungo termine.

La dotazione finanziaria prevista è compresa tra un minimo di € 500.000 ed un max di € 2.500.000,00 di cui cofinanziamento FESR è pari all’85%.

La durata massima  di ciascun progetto è di 36 mesi.

Beneficiari

Conformemente a quanto previsto dal Programma di cooperazione possono partecipare gli organismi con sede legale o operativa nell’area di cooperazione, che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • Enti pubblici
  • Organismi di diritto pubblico
  • Enti privati

Territori ammissibili

Regione Sicilia (Aree NUTS 3): Palermo, Trapani, Caltanissetta, Agrigento, Ragusa, Siracusa, Enna, Catania e Messina

Repubblica di Malta Malta, Gozo e Comino;

 

 

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Aperto il primo bando del programma transfrontaliero Italia-Grecia

Mercoledì 27 Luglio è stato aperto il primo bando per progetti ordinari del programma transfrontaliero Italia-Grecia, con scadenza 15 ottobre.

Caratteristiche del primo bando Interreg Grecia Italia

La dotazione è di poco più di 53 milioni di euro ed è ripartita tra i diversi assi prioritari e obiettivi specifici previsti dal programma operativo. Gli assi prioritari sono:

  1. Innovazione e competitività
  2. Gestione integrata dell’ambiente
  3. Sistema di trasporti transfrontaliero e sostenibile

Caratteristiche dei progetti

La dimensione dei progetti è compresa tra 600 mila e 3 milioni di euro in base all’obiettivo specifico in cui è inquadrato il progetto e in base al tipo di attività, per esempio si arriva a 3 milioni di euro solo se il progetto prevede investimenti. Ciascun progetto può avere un numero di partner compreso tra 3 e 5 in cui il capofila è esclusivamente un pubblico o un pubblico equivalente. La durata massima è di massimo 24 mesi.

I fondi a disposizione per la prima call rappresentano il 46% della dotazione del programma per il periodo 2014-2020.

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A Torino presentazione del libro su Progetto HAZADR

“Progetto HAZADR un’iniziativa transfrontaliera per proteggere le coste adriatiche dagli sversamenti in mare di petrolio”
a cura di Euris srl

Il 16 maggio, nel corso della 29° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, sarà presentata al pubblico il volume “Progetto HAZADR: un’iniziativa transfrontaliera per proteggere le coste adriatiche dagli sversamenti in mare di petrolio”, curata da Euris con la collaborazione di un gruppo di esperti e professionisti di cinque Paesi.

Il progetto HAZADR, coordinato da Euris per conto della Protezione Civile della Regione Puglia, ha definito dei protocolli comuni di intervento tra Italia, Croazia, Slovenia, Albania e Montenegro per prevenire e affrontare i rischi ambientali determinati dalla collisione, naufragio e fuoriuscita di petrolio e materiale tossico in mare. La pubblicazione può essere scaricata gratuitamente a questo link.

APPROVATE LE STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-AUSTRIA

Il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria (2014-2020) destina oltre 13 milioni di euro alla creazione di quattro Gruppi di azione locale transfrontalieri, la cui selezione è stata avviata circa un anno fa.
La scorsa settimana sono state rese note le graduatorie dei Gruppi di azione locale che hanno partecipato alla selezione: sì è classificato al primo posto il GAL transfrontaliero promosso dal GAL Alto Bellunese e denominato “Dolomiti Live”.
Un ottimo risultato dovuto, soprattutto, all’approccio metodologico fornito al GAL dal dott. Mauro Varotto, consigliere delegato di EURIS srl.

APPROVATO PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE INTERREG Adriatico-Ionico (ADRION)

In data 20 ottobre 2015 la Commissione europea ha approvato il programma di cooperazione transnazionale Interreg Adriatico-Ionico (ADRION) con un finanziamento di oltre 83,4 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e quasi 16 milioni di euro dello strumento di assistenza per i paesi in preadesione (IPA). Il valore complessivo del programma, inclusi i cofinanziamenti nazionali, è di 188 milioni di euro per il periodo 2014-2020.
Il programma interessa quattro Paesi europei (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e quattro paesi non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia).
ADRION contribuirà direttamente all’attuazione della strategia europea per la regionale adriatico-ionica (EUSAIR) e si concentra su quattro assi/priorità:
1) Innovazione: per una migliore cooperazione tra imprese e istituti di ricerca e di istruzione, per una regione adriatico-ionica innovativa e intelligente;
2) Sostenibilità: per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle regioni dell’adriatico-ionico;
3) Connessione: maggiore connettività e multimodalità tra i paesi e le regioni dell’area;
4) Governance: per sostenere la governance della strategia europea per la macroregione adriatica-ionica (EUSAIR).
I primi bandi del programma usciranno a fine anno e l’ evento di lancio è previsto a Bologna il 9 e 10 dicembre.

Termina il progetto HAZADR: conferenza finale a Rijeka (HR) e video documentario su YOUTUBE

Giunge al termine, con la conferenza finale di Rijeka (HR) organizzata il 29 settembre, il progetto HAZADR. Nei 3 anni di attività il progetto, coordinato da EURIS per conto del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia, ha condotto ad importanti risultati: uno strumento, oggi in dotazione a numerose sale operative dell’Adriatico, per monitorare h24 il rischio costiero a fronte delle navi in transito e delle condizioni meteo-marine; un potenziamento dei sistemi radar; 3 esercitazioni per armonizzare le tecniche di cleaning delle coste in caso di sversamenti di petrolio e sostanze tossiche. Nel corso dell’incontro è stato ufficialmente inaugurata la sede dell’ATRAC “Adriatic Training and Research Centre for Response to Accidental Marine Pollution”, il primo centro di addestramento per potenziare la capacità di response delle Regioni del Mar Adriatico in caso di inquinamento marino e costiero.
Il video documentario del progetto può essere visualizzato su YOUTUBE.

EURIS Srl presenta il libro sul progetto HAZADR: presente e futuro in tema di protezione delle coste adriatiche dal rischio di inquinamento da idrocarburi

Nel corso del convengo nazionale sul progetto HAZADR svoltosi a Ferrara lo scorso 24 settembre è stato presentato il volume “A cross-border initiative to protect the Adriatic coasts from the oil-spill”. Il libro, curato da EURIS, illustra i risultati del progetto e le prospettive di lavoro future per rafforzare il coordinamento e le strategie dei paesi e delle Regioni dell’Adriatico in tema di prevenzione ed intervento comune in caso di sversamento di idrocarburi. Il volume può essere scaricato al sito www.hazadr.eu o richiesto alla Protezione Civile della Regione Puglia. image-05-10-15-11 03

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE INTERREG EUROPE

L’11 giugno 2015 la Commissione Europea ha formalmente approvato il programma di Cooperazione Interregionale Interreg Europe con un budget di 359 milioni di euro finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per il periodo 2014-2020. I quattro obiettivi tematici scelti sono:

  • ricerca e innovazione;
  • competitività delle PMI;
  • economia a basse emissioni di carbonio;
  • ambiente ed efficienza delle risorse.

Il programma si concentrerà sul sostegno allo scambio di esperienze, al trasferimento di buone pratiche e ad iniziative comuni tra le regioni.
La finestra per la presentazioni progettuali si è aperta il 22 giugno e si chiuderà il 31 luglio 2015.

 

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MED 2014-2015_ AREA MEDITERRANEO

Il 3 giugno 2015 la Commissione Europea ha ufficialmente approvato il Programma di Cooperazione Transnazionale MED 2014-2020 volto a promuovere la crescita sostenibile nell’area del Mediterraneo con un budget pari a 275 milioni di euro, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per il periodo 2014-2020.
Il primo invito a presentare proposte si aprirà l’1 settembre 2015 e si chiuderà il 2 novembre 2015.

PROGETTO EUROPEO HAZADR – COORDINATORE DEL PROGETTO EURIS SRL –

11-15 maggio 2014: Esercitazione transfrontaliera di Protezione Civile in Adriatico 

Euris, coordinatore del progetto europeo HAZADR, interverrà all’esercitazione transfrontaliera PAM-EX tra i rescue teams di Puglia, Albania e Montenegro.

Il progetto HAZADR punta a rafforzare il coordinamento delle regioni adriatiche in caso di sversamento di idrocarburi in mare.