Costituzione di una rete di eccellenze per la Filiera ICT – workshop di avvio progetto

padova innovation hub

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Padova “Padova Innovation Hub” – Costituzione di una rete di eccellenze per la Filiera dell’Informatica / ICT e digitalizzazione prende il via la prima fase del percorso. 

Come avvio del percorso si propone un workshop destinato agli imprenditori in cui verranno trattati le tematiche di frontiera relative alla tutela della proprietà intellettuale nell’epoca della blockchain, il workforce management ed altro ancora.

L’UOMO AL CENTRO
DELL’AZIENDA ICT

IL DIGITALE NON È UN FINE MA UN MEZZO
Lunedì 1 Aprile ore 17:00
presso Centro Conferenze “La Stanga”, Piazza Zanellato, 21, Padova

 

Dopo questa fase di sensibilizzazione su alcune delle tematiche più d’impatto di questo periodo, verranno direttamente coinvolte le imprese candidate per analizzare criticità e punti di forza per sviluppare il tessuto imprenditoriale locale.

Maggiori dettagli sul progetto si trovano sulla pagina web dedicata.

Si ricorda che la partecipazione all’evento è gratuita ed è propedeutica alle fasi successive del progetto.

PON MiSE “Agenda Digitale” per il mezzogiorno

Sono cinque i bandi di finanziamento presentati dal MiSE il 18 Luglio con focus su Ricerca e Sviluppo nelle imprese. Tre delle cinque misure riguardano il mezzogiorno e due di queste riprendono le tematiche del Programma Operativo Nazionale. Il bando GRANDI PROGETTI DI R&S “AGENDA DIGITALE” è uno dei bandi appena citati.

Regioni Coinvolte

Le imprese e i centri di ricerca beneficiari sono esclusivamente Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
Il numero massimo di soggetti co-proponenti è fissato a cinque dei quali possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con uno o più dei seguenti soggetti:

  • liberi professionisti;
  • spin-off;
  • imprese, imprese agro-industriali, imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese e imprese agro-industriali, centri di ricerca.

Interventi finanziabili

Realizzazione nelle Regioni meno sviluppate di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale devono prevedere lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali che presentano ricadute nei seguenti settori applicativi:

  1. Salute e assistenza (Health)
  2. Cultura e turismo (Cultural Heritage)
  3. Mobilità e trasporti (Smart Transport)
  4. Energia e ambiente (Smart & Clean Energy)
  5. Monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment)
  6. Modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government)
  7. Telecomunicazioni (Electronic communications)
  8. Fabbrica intelligente (Smart manufacturing)

Agevolazioni e contributi

Il budget complessivo è di 40 milioni di euro. Sono ammissibili i progetti che prevedono costi e spese comprese tra 5 e 40 milioni di euro con una durata non superiore a 36 mesi.

Al pari di tutti le altre misure presentate Finanziamento agevolato pari al 20% dei costi ammissibili di durata compresa tra 1 e 8 anni ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente mentre il contributo diretto varia a seconda del tipo di progetto e della dimensione dell’impresa richiedente.

Il contributo diretto può godere di maggiorazioni che variano dal 5 al 10% a seconda di tempistiche e condizioni di collaborazione con altre imprese e centri di ricerca.

Termini

Le domande complete potranno essere presentate dal 13 dicembre.
Attenzione al “click day”: i progetti proposti verranno prese in considerazione fin tanto che i fondi si esauriranno, di conseguenza, il tempismo nella presentazione del progetto è un requisito fondamentale.

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando

PON Imprese e Competitività

Sono 5 i bandi pubblicati il 18 Luglio dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) nell’ambito del Piano Operativo Nazionale (PON) che mettono in gioco 910 milioni di euro per progetti di Ricerca e Sviluppo al fine di migliorare la competitività e la qualità delle imprese italiane.

Le opportunità si dividono tra bandi per l’italia e bandi mirati per il mezzogiorno, tra bandi di piccola e media entità e bandi che richiedono grandi investimenti.

Le caratteristiche comuni

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione nel territorio italiano di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali (KETs – Key Enabling Technologies):

  • Micro-Nanoelettronica
  • Nanotecnologia
  • Fotonica
  • Materiali avanzati
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Biotecnologia industriale

 

I bandi imprese e competitività

Due bandi finanziati dal FRI e dal Fondo per la crescita sostenibile, per progetti di ricerca e sviluppo in tutto il territorio italiano:

  • Riapertura dei termini bando Industria sostenibile (DM 15.10.2014);

Approfondisci il bando Industria Sostenibile

  • Riapertura termini bando Agenda Digitale (DM 15.10.2014);

Approfondisci il bando Agenda Digitale

 

Tre bandi finanziati dal PON Imprese & Competitività e dal Fondo per la crescita sostenibile destinati al mezzogiorno:

  • un bando per progetti rientranti nei temi di HORIZON 2020 destinato 8 regioni del Mezzogiorno, ma con possibilità di spese fino al 35% sostenute da unità locali di imprese situate al di fuori di tali territori;

Approfondisciil bando HORIZON 2020 per il mezzogiorno

  • un bando per grandi progetti Industria Sostenibiledestinato solo alle 5 regioni meno sviluppate;

Approfondisci Industria sostenibile per il mezzogiorno

  • un bando per grandi progetti Agenda digitale, destinato solo alle 5 regioni meno sviluppate;

Approfondisci Agenda Digitale per il mezzogiorno

 

Il tempismo e la qualità del progetto sono fondamentali per accedere al finanziamento. Non farti trovare impreparato.

Bando MiSE “Agenda Digitale” per l’Italia

“Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche e per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana” é il titolo del bando di finanziamento promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico relativo all’Agenda Digitale pubblicato il 18 luglio 2016.

La misura prevede una dotazione di 120 milioni di euro spendibili da soggetti dell’intero territorio italiano, come prevede anche il bando parallelo Industria Sostenibile.

Settori applicativi per l'”Agenda Digitale”

I progetti devono focalizzarsi su l’uso e l’impiego di determinate tecnologie abilitanti fondamentali che adeguate e concrete ricadute sui seguenti settori applicativi:

  • Salute e assistenza (Health)
  • Formazione e inclusione sociale (Education/Inclusive Society)
  • Cultura e turismo (Cultural Heritage)
  • Mobilità e trasporti (Smart Transport)
  • Energia e ambiente (Smart & Clean Energy)
  • Monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment)
  • Modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government)
  • Telecomunicazioni (Electronic communications)
  • Fabbrica intelligente (Smart manufacturing)

Contributi

Il calcolo delle agevolazioni viene definito come segue:
1.    contributo diretto alla spesa integrativo del finanziamento agevolato e viene concesso nella misura del 15% nominale della spesa ammissibile per le imprese di piccola e media dimensione e del 10% per le imprese di grande dimensione;
2.    finanziamento agevolato concesso nella misura, richiesta dal soggetto proponente, compresa tra il 50% e il 70% nominale delle spese ammissibili. Il finanziamento agevolato è concedibile solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice nella misura minima del 10% del finanziamento.

L’apertura del bando è prevista per il 26 Ottobre 2016 ed prevista con la modalità “a sportello” ciò si traduce nel classico click-day (Chi prima arriva meglio alloggia).

Qualità del progetto e tempismo sono fondamentali per la buona riuscita.

 

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando

MONDO AGRICOLO – “PRECISION FARMING, RIVOLUZIONE NEI CAMPI”

L’Unione Europea e la digitalizzazione

Si sente sempre più spesso parlare di “Industria 4.0”, cioè di una nuova rivoluzione industriale che si basa sull’applicazione ai processi di progettazione, produzione, commercializzazione dei prodotti industriali delle tecnologie digitali di nuova generazione. Non a caso, “Industry 4.0” è il nome di una recente iniziativa dell’Unione europea che mira ad accelerare la digitalizzazione delle imprese manifatturiere.

Esiste una rivoluzione analoga anche in agricoltura?

Esiste e si chiama agricoltura di precisione, in inglese: Precision Farming. È un nuovo modello di gestione dell’impresa agricola che sfrutta tutti i vantaggi che possono offrire le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Ne parla l’amministratore delegato di PRIA Dott. Ruggero Targhetta nell’articolo che appare sul numero 6 di “Mondo Agricolo”.

Bisogna approfittare dei PSR per rinnovare profondamente l’attività produttiva agricola.

Ruggero Targhetta, AD Pria srl

 

BANDO DIGITAL ANGEL PER L’INNOVAZIONE DELLE PMI – PADOVA

Gli aggiornamenti nel sito e nelle pagine social di Euris S.r.l. sono state realizzate con il supporto finanziario del Bando POR Veneto 2007-2013 – “Digital Angel” Asse 4, Linea d’intervento 4.1 “interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli enti locali”, Azione 4.1.3 “interventi di aiuto alle PMI per l’accesso ai servizi telematici.”

Il bando denominato “Digital Angels” è finalizzato all’inserimento di studenti laureandi in discipline relative al mondo del digitale (Informatica, Ingegneria, Scienze della comunicazione e assimilabili) nelle PMI Venete.

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AL VIA IL FONDO PER L’ARTIGIANATO DIGITALE

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il regolamento del Fondo destinato al  sostegno  della digitalizzazione delle  imprese  artigiane.

Possono accedere alle agevolazioni le Imprese  formalmente  riunite,  in  numero  almeno  pari  a  15,  in associazione  temporanea  di   imprese   (ATI),   in   raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) ovvero in Rete di imprese che intendono sviluppare  attività innovative al fine di operare su manifattura sostenibile  e artigianato digitale, alla promozione, ricerca e sviluppo di software e hardware e all’ideazione di modelli di  attività  di  vendita  non convenzionali e forme di collaborazione tra tali realtà produttive.

Tali beneficiari sono tenuti a valorizzare le collaborazioni  con istituti di ricerca pubblici, università e  istituzioni  scolastiche autonome, sulla base di progetti della durata  di  almeno  due  anni, volti a sviluppare i seguenti principi e contenuti:

  1. a) creazione di centri di  sviluppo  di  software  e  hardware  a codice  sorgente  aperto  per  la  crescita  e  il  trasferimento  di conoscenze alle scuole, alla  cittadinanza,  agli  artigiani  e  alle microimprese;
  2. b) creazione di centri per l’incubazione  di  realtà  innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
  3. c) creazione di centri  per  servizi  di  fabbricazione  digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
  4. d) messa a disposizione di tecnologie di  fabbricazione  digitale;
  5. e) creazione di nuove realtà artigianali o  reti  manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese di investimento e gestione relative a:

  1. a) beni strumentali nuovi di fabbrica;
  2. b)  componenti  hardware  e  software  strettamente  funzionali  al programma;
  3. c) attivita’ di ricerca e sviluppo;
  4. d)  consulenze  tecnico-specialistiche   e   servizi   equivalenti, limitatamente al 30 percento dell’importo complessivo del programma;
  5. e) canoni di locazione degli immobili destinati alla  realizzazione del programma;
  6. f)  oneri  finanziari  sui  finanziamenti   bancari   concessi   al Beneficiario,  nel  limite  massimo  del  10  percento   dell’importo complessivo del programma;
  7. g)  realizzazione   di   prodotti   editoriali   finalizzati   alla diffusione, presso le Istituzioni scolastiche autonome, delle  nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale oggetto del  programma ammesso alle agevolazioni;
  8. h)  opere  murarie  e  assimilabili  nel  limite  del  10  percento dell’importo complessivo del programma.

Le  agevolazioni  concedibili  consistono  in  una  sovvenzione parzialmente rimborsabile di importo pari al 70 percento delle  spese ammissibili,  nel  limite  di  quanto  previsto  dal  Regolamento de minimis (200.000 euro a impresa).

La  sovvenzione  parzialmente  rimborsabile  è  restituita  dal Beneficiario  in  misura  pari   all’85   percento   della   medesima sovvenzione.

Nelle prossime settimane saranno aperti i termini per presentare le domande.

Per informazioni e supporto, puoi contattarci ai seguenti recapiti:

Telefono 049/8043301

Email      euris@eurisnet.it