PON MiSE “Agenda Digitale” per il mezzogiorno

Sono cinque i bandi di finanziamento presentati dal MiSE il 18 Luglio con focus su Ricerca e Sviluppo nelle imprese. Tre delle cinque misure riguardano il mezzogiorno e due di queste riprendono le tematiche del Programma Operativo Nazionale. Il bando GRANDI PROGETTI DI R&S “AGENDA DIGITALE” è uno dei bandi appena citati.

Regioni Coinvolte

Le imprese e i centri di ricerca beneficiari sono esclusivamente Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
Il numero massimo di soggetti co-proponenti è fissato a cinque dei quali possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con uno o più dei seguenti soggetti:

  • liberi professionisti;
  • spin-off;
  • imprese, imprese agro-industriali, imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese e imprese agro-industriali, centri di ricerca.

Interventi finanziabili

Realizzazione nelle Regioni meno sviluppate di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale devono prevedere lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali che presentano ricadute nei seguenti settori applicativi:

  1. Salute e assistenza (Health)
  2. Cultura e turismo (Cultural Heritage)
  3. Mobilità e trasporti (Smart Transport)
  4. Energia e ambiente (Smart & Clean Energy)
  5. Monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment)
  6. Modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government)
  7. Telecomunicazioni (Electronic communications)
  8. Fabbrica intelligente (Smart manufacturing)

Agevolazioni e contributi

Il budget complessivo è di 40 milioni di euro. Sono ammissibili i progetti che prevedono costi e spese comprese tra 5 e 40 milioni di euro con una durata non superiore a 36 mesi.

Al pari di tutti le altre misure presentate Finanziamento agevolato pari al 20% dei costi ammissibili di durata compresa tra 1 e 8 anni ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente mentre il contributo diretto varia a seconda del tipo di progetto e della dimensione dell’impresa richiedente.

Il contributo diretto può godere di maggiorazioni che variano dal 5 al 10% a seconda di tempistiche e condizioni di collaborazione con altre imprese e centri di ricerca.

Termini

Le domande complete potranno essere presentate dal 13 dicembre.
Attenzione al “click day”: i progetti proposti verranno prese in considerazione fin tanto che i fondi si esauriranno, di conseguenza, il tempismo nella presentazione del progetto è un requisito fondamentale.

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando

PON MiSE “Industria Sostenibile” per il Mezzogiorno

Il 18 Luglio il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato 5 bandi di finanziamento per le imprese italiane. Tre delle misure previste sono specifiche per il mezzogiorno di cui due riprendono gli stessi temi affrontati dal Piano Operativo Nazionale. La misura GRANDI PROGETTI DI R&S “INDUSTRIA SOSTENIBILE”, è proprio una di queste.

Le Regioni coinvote

Il provvedimento vede come unici beneficiari imprese, liberi professionisti e centri di ricerca con sede nelle Regioni meno sviluppate quali: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Interventi finanziabili per “Industria sostenibile”

La realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale devono concernere lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali comuni a tutti i bandi precedentemente citati, nello specifico queste devono riguardare le seguenti tematiche rilevanti:

  1. Processi e impianti industriali
  2. Trasporti su superficie e su via d’acqua
  3. Aerospazio
  4. TLC
  5. Tecnologie energetiche
  6. Costruzioni eco-sostenibili
  7. Tecnologie ambientali

Contributi e Agevolazioni

La dotazione complessiva è di 160 milioni di euro, sono ammissibili i progetti che prevedono costi e spese tra 5 e 40 milioni di euro con una durata non superiore a 36 mesi. L’agevolazione si divide in due categorie:

  • Finanziamento agevolato, comune a tutte le misure per il mezzogiorno, è pari al 20% dei costi ammissibili di durata compresa tra 1 e 8 anni ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente.
  • Contributo diretto, varia a seconda del tipo di investimento e d’entità del richiedente.

Nel caso in cui con il contributo esterno di almeno un organismo di ricerca, si crei una collaborazione tra imprese effettiva e stabile a livello internazionale o si crei una collaborazione tra imprese tra cui almeno una PMI, è previsto un premio tramite la maggiorazione del contributo diretto di un 10%. Mentre, nel caso in cui il progetto agevolato sia concluso entro il 31 dicembre 2018, viene riconosciuta un’ulteriore maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari al 5%.

Termini

La domanda corredata dalle proposte progettuali e dalla relativa documentazione potranno essere presentate dal 13 dicembre.
Ricordiamo che verranno prese in considerazione le domande fin tanto che i fondi non verranno esuriti, per tanto, il tempismo nella presentazione del progetto è un requisito fondamentale.

 

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando

PON MiSE Horizon 2020 per il Mezzogiorno

Le nuove misure per il mezzogiorno promosse dal Ministero dello Sviluppo Economico sono state pubblicate il 18 Luglio mediante un comunicato comprendente 5 bandi di finanziamento, tutti volti ad incentivare la Ricerca e Sviluppo delle imprese italiane.

Il bando è stato chiamato PROGETTI DI R&S HORIZON 2020 appositamente per marcare la convergenza delle tematiche e degli obiettivi dell’ambizioso programma europeo.

Le Regioni coinvote

La particolarità di tale bando risiede nella limitazione delle aree beneficiarie, infatti, sono comprese solo:

  • le Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
  • le Regioni in transizione: Abruzzo, Molise e Sardegna.

I progetti presentati in forma congiunta possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda in una o più unità locali dei soggetti “beneficiari”, ubicate nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione.

Interventi finanziabili

I progetti devono prevedere misure volte alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale incluse nei seguenti ambiti:

  1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  2. Nanotecnologie
  3. Materiali avanzati
  4. Biotecnologie
  5. Fabbricazione e trasformazioni avanzate
  6. Spazio
  7. Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità «Sfide per la società»

Sono ammissibili i progetti che prevedono costi e spese superiori a 800.000 e fino a 5 milioni di euro una durata compresa tra 18 e i 36 mesi.

Contributi

La misura prevede un finanziamento differente per due diverse aree:

  • 150 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni meno sviluppate;
  • 30 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni in transizione.

Una quota pari al 60% delle predette risorse è riservata ai progetti di ricerca e sviluppo proposti, nell’ambito delle medesime regioni, da PMI e da reti di imprese.

Agevolazioni

Finanziamento agevolato pari al 20% dei costi ammissibili di durata compresa tra 1 e 8 anni ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente, il contributo diretto varia a seconda del tipo di progetto (Ricerca industriale o sviluppo sperimentale) e a seconda delle dimensioni dell’impresa propoponente.

Maggiorazioni al contributo diretto alla spesa sono previste nel caso in cui il progetto si concluda entro il 31 dicembre 2018 (+5%) e nel caso in cui coinvolga organismi di ricerca e PMI (10%).

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando