#savethedate: 14/12 “Agricoltura 4.0 Precision farming e big data”

confagricoltura

Euris sarà presente al tavolo di confronto 

Agricoltura 4.0

Precision farming e big data

Venerdì 14 dicembre alle ore 16:00

presso 
Camera di Commercio di Venezia e Rovigo
in Piazza Giuseppe Garibaldi, 6, 45100 Rovigo RO
Nell’ambito dell’iniziativa “Punto impresa digitale” viene proposto un incontro per analizzare le frontiere tecnologiche e gli enormi vantaggi sulla gestione del tempo, decisioni, uso di acqua e altre sostanze a disposizione degli agricoltori. 
In occasione, verranno forniti gli elementi per la costruzioni di progetti che possano portare un aumento dell’efficienza nell’impresa.  
precision farming e big data

Non mancare!

SMART AGRIFOOD MEET 2017

futuro dell'agroalimentare

In base ai dati degli ultimi censimenti dell’agricoltura e dell’industria, in provincia di Padova sono circa 10.000 (oltre il 20% del totale regionale) le imprese riconducibili alla filiera agroalimentare, le quali offrono lavoro a circa 30.000 persone (pari all’11% del totale regionale).

Si tratta di 5.000 imprese agricole, circa 1.000 industrie agroalimentari, ma anche di 100 imprese che operano nel comparto della meccanica agricola, di oltre 500 commercianti all’ingrosso e oltre 1.300 commercianti al dettaglio di prodotti alimentari, nonché di 270 industrie del packaging e 700 imprese che lavorano il legno.

A questa ampia e composita platea di imprese della filiera “Agrifood” è dedicato un importante programma di sensibilizzazione e animazione promosso dalla Camera di Commercio di Padova, che ha l’obiettivo di promuovere innovazioni di processo e di prodotto attraverso l’incontro tra imprese della filiera agroalimentare e la creazione di reti ed aggregazioni innovative tra esse.

I 3 workshop sul futuro dell’agroalimentare

Il programma di animazione inizierà con 3 workshop dedicati ai principali trend tecnologici del settore agroalimentare, lungo le tre traiettorie di sviluppo individuate dalle Strategie di specializzazione intelligente nazionale e regionale: alimentazione e salute; agricoltura di precisione e, infine, tracciabilità e sicurezza delle produzioni agroalimentari.

I workshop saranno condotti dai più importanti esperti italiani: la prof.ssa Patrizia Brigidi, dell’Università di Bologna, sulla valenza nutraceutica dei prodotti agroalimentari; il prof. Luigi Sartori, dell’Università di Padova, sulle nuove tecnologie di precision farming; infine, il dott. Massimo Iannetta, responsabile della divisione Biotecnologie e Agroindustria dell’ENEA, sulla sicurezza e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari.

Ad ogni workshop saranno presentate anche le esperienze di imprese della filiera “Agrifood” che stanno sperimentando importanti innovazioni e nuove e avanzate forme di collaborazione.

I workshop inizieranno alle ore 17.00.

qui la loncandina degli eventi

L’ingresso è libero ma i posti sono limitati.

Stasera Super Quark sulla precision farming

life-agricare

Nella puntata di Super Quark, che andrà in onda su Rai 1 stasera alle 21:15, gli inviati di Piero Angela approfondiranno il tema della precision farming (o agricoltura di precisione) ed in particolare verrà presentato un servizio sul progetto LIFE-AGRICARE di cui EURIS si è occupata della stesura del progetto e del supporto nella gestione.

Il tema verrà trattato dalle 22:15 e le 22:40.

Leggi una sintesi sul progetto che verrà trattato:

life-agricare

Buona visione!

Conclusione dei progetto LIFE AGRICARE

agricoltura di precisione

Oggi si conclude il progetto LIFE AGRICARE.

Dopo 3 anni di lavoro, vengono presentati ia Vallevecchia i risultati delle sperimentazioni in ambito di agricoltura di precisione. Euris porta a compimento un grande lavoro di coordinamento che ha consentito al partenariato di rendere LIFE AGRICARE uno dei progetti di punta a livello europeo nell’innovazione sostenibile dell’agricoltura del futuro.

Scopri cosa ha riguardato il progetto:

LIFE-AGRICARE Innovative Green Farming

 

LIFE AGRICARE presente ad EIMA a Bologna

life agricare

Nella giornata di domani, ad EIMA, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio che è in corso di svolgimento a Bologna, sarà dedicato uno stand ad AGRICARE, pogetto europeo finanziato dal programma LIFE plus.

Lo spazio espositivo sarà riservato nel padiglione 33ter allo stand 12 dove, nell’arco della giornata, si alterneranno i vari partner del progetto tra cui ENEA, Maschio Gaspardo, Università di Padova ed il capofila Veneto Agricoltura per rispondere a domande e fornire approfondimenti sulle  attività ed i risultati. Allo stand oltre alle brochure di progetto ed ai poster che ne illustrano temi, azioni e risultati si potranno vedere video sulle prove in campo realizzate, ad esempio durante la giornata dimostrativa a Vallevecchia.

Cos’è il LIFE AGRICARE?

E’ un progetto triennale si pone come obiettivo l’applicazione delle ultime tecniche innovative di agricoltura di precisione, anche detta precision farming, abbinate a varie tecniche di coltivazione conservativa al fine di ridurre i gas climalteranti e proteggere il suolo.

Leggi l’articolo di ItaliaOggi su AGRICARE

 

A Vallevecchia va in scena l’agricoltura del futuro

progetto precision farming

Si terrà il prossimo 19 luglio, presso l’azienda agricola sperimentale di Veneto Agricoltura a Vallevecchia (Caorle, VE), una giornata dimostrativa promossa dal progetto LIFE-AGRICARE per dimostrare come l’applicazione di avanzate tecniche di agricoltura di precisione, abbinate a diversi tipi di coltivazione conservativa, possa avere un effetto importante in termini di riduzione dei gas climalteranti e di protezione del suolo.

Perchè la “precision farming”?

L’agricoltura, come noto, gioca un ruolo fondamentale nella riduzione dell’inquinamento globale e nella salvaguardia ambientale. A livello globale, si stima infatti che dal 1850 ad oggi circa 1/3 delle emissioni di CO2 nell’atmosfera derivi dalle coltivazioni agricole. Un programma comunitario per l’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera non può quindi ignorare il settore agricolo.

Introdurre nuove tecnologie e tecniche di coltivazione, di conseguenza, può mitigare l’impatto ambientale dell’agricoltura, abbattendo i consumi energetici e favorendo l’accumulo del carbonio nel suolo. Ciò indica la necessità di azioni di sostegno più convinte e incisive quali la dimostrazione sul campo di esperienze concrete, realizzate in aziende reali con il coinvolgimento diretto degli imprenditori agricoli, per convincere gli altri agricoltori e la filiera produttiva (soprattutto i produttori di macchine agricole) ad andare con maggiore convinzione verso modalità di gestione dei terreni più moderne e sostenibili.

Il progetto LIFE-AGRICARE

Il progetto LIFE-AGRICARE, coordinato da Veneto Agricoltura con il supporto tecnico di EURIS, è stato dunque predisposto per confrontare tecnologie e tecniche per ridurre le emissioni di CO2 nelle coltivazioni agricole, soluzioni che potranno cambiare il modo di fare AGRICARE - innovative green farmingagricoltura.

Sono coinvolti nel progetto anche la ditta produttrice di  macchine agricole Maschio Gaspardo, ENEA e l’Università di Padova – TESAF.

Nel corso della sperimentazione, che riguarda 16 appezzamenti (ciascuno di 1,5 ettari circa), sono messe a confronto quattro diverse tecniche di coltivazione (sistema convenzionale; minima lavorazione; strip tillage; semina diretta o su sodo) su quattro colture (frumento, colza, mais, soia).

Stai lavorando su un progetto innovativo in agricoltura?

Ti offriamo un valido supporto per sviluppare della tua idea


 

* Campi richiesti

MONDO AGRICOLO – “PRECISION FARMING, RIVOLUZIONE NEI CAMPI”

L’Unione Europea e la digitalizzazione

Si sente sempre più spesso parlare di “Industria 4.0”, cioè di una nuova rivoluzione industriale che si basa sull’applicazione ai processi di progettazione, produzione, commercializzazione dei prodotti industriali delle tecnologie digitali di nuova generazione. Non a caso, “Industry 4.0” è il nome di una recente iniziativa dell’Unione europea che mira ad accelerare la digitalizzazione delle imprese manifatturiere.

Esiste una rivoluzione analoga anche in agricoltura?

Esiste e si chiama agricoltura di precisione, in inglese: Precision Farming. È un nuovo modello di gestione dell’impresa agricola che sfrutta tutti i vantaggi che possono offrire le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Ne parla l’amministratore delegato di PRIA Dott. Ruggero Targhetta nell’articolo che appare sul numero 6 di “Mondo Agricolo”.

Bisogna approfittare dei PSR per rinnovare profondamente l’attività produttiva agricola.

Ruggero Targhetta, AD Pria srl