Costituzione di una rete di eccellenze per la Filiera ICT – workshop di avvio progetto

padova innovation hub

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Padova “Padova Innovation Hub” – Costituzione di una rete di eccellenze per la Filiera dell’Informatica / ICT e digitalizzazione prende il via la prima fase del percorso. 

Come avvio del percorso si propone un workshop destinato agli imprenditori in cui verranno trattati le tematiche di frontiera relative alla tutela della proprietà intellettuale nell’epoca della blockchain, il workforce management ed altro ancora.

L’UOMO AL CENTRO
DELL’AZIENDA ICT

IL DIGITALE NON È UN FINE MA UN MEZZO
Lunedì 1 Aprile ore 17:00
presso Centro Conferenze “La Stanga”, Piazza Zanellato, 21, Padova

 

Dopo questa fase di sensibilizzazione su alcune delle tematiche più d’impatto di questo periodo, verranno direttamente coinvolte le imprese candidate per analizzare criticità e punti di forza per sviluppare il tessuto imprenditoriale locale.

Maggiori dettagli sul progetto si trovano sulla pagina web dedicata.

Si ricorda che la partecipazione all’evento è gratuita ed è propedeutica alle fasi successive del progetto.

La collaborazione tra imprese nella filiera della meccanica – workshop per imprese

Padova Innovation Hub

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Padova “Padova Innovation Hub” – Costituzione di una rete di eccellenze per la Filiera Meccanica prende il via la prima fase del percorso. 

Con un apposito incontro saranno affrontati i temi di collaborazione tra imprese e valorizzazione dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale della filiera meccanica.

LA COLLABORAZIONE TRA IMPRESE NELLA FILIERA DELLA MECCANICA

Martedì 26 Marzo alle ore 17:00
Centro Conferenze “la Stanga” , piazza Zanellato, 21, Padova

Esempi concreti ed esperti interverranno durante l’evento ma i veri protagonisti saranno le imprese che, con il proseguimento delle fasi del progetto camerale, saranno chiamate a valorizzare i propri punti di forza e trovare soluzioni ai propri ostacoli proprio mediante la collaborazione con altri partner.

Maggiori dettagli sul progetto si trovano sulla pagina web dedicata.

La partecipazione all’evento è gratuita ed è propedeutica alle fasi successive del progetto.

L’aggregazione (tra imprese) fa la Forza, le nuove iniziative

meccanica ict

La Camera di Commercio di Padova ha affidato ad EURIS srl la gestione di tre progetti di sensibilizzazione e di animazione rivolti alle piccole e medie imprese delle filiere produttive dell’agroalimentare, della meccanica e dell’informatica.

Il primo progetto si è concluso nello scorso mese di giugno, con risultati importanti: 140 imprese coinvolte, numerose aggregazioni di imprese create attorno a diversi progetti di innovazione delle filiere agroalimentari, dal melograno al latte, dall’olio di oliva alla birra.

Il progetto per le PMI della provincia di Padova: aggregazione di filiere meccanica e ICT

Ora iniziano i progetti dedicati alle imprese padovane dei settori della meccanica e dell’informatica: a fine novembre due importanti workshop per approfondire, assieme ad esperti e imprenditori, i trend tecnologici delle due filiere. A dicembre sono previsti speciali “audit di innovazione” su gruppi selezionati di imprese.

Infine, a gennaio 2019, saranno attivati gli “”Innovation Lab”, gruppi di lavoro tra imprese, enti di ricerca, fornitori di soluzioni tecnologiche, per elaborare progetti di ricerca e innovazione da candidare nei prossimi bandi regionali e nazionali destinati alle aggregazioni di imprese.

meccanica ict


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SMART AGRIFOOD MEET 2017

futuro dell'agroalimentare

In base ai dati degli ultimi censimenti dell’agricoltura e dell’industria, in provincia di Padova sono circa 10.000 (oltre il 20% del totale regionale) le imprese riconducibili alla filiera agroalimentare, le quali offrono lavoro a circa 30.000 persone (pari all’11% del totale regionale).

Si tratta di 5.000 imprese agricole, circa 1.000 industrie agroalimentari, ma anche di 100 imprese che operano nel comparto della meccanica agricola, di oltre 500 commercianti all’ingrosso e oltre 1.300 commercianti al dettaglio di prodotti alimentari, nonché di 270 industrie del packaging e 700 imprese che lavorano il legno.

A questa ampia e composita platea di imprese della filiera “Agrifood” è dedicato un importante programma di sensibilizzazione e animazione promosso dalla Camera di Commercio di Padova, che ha l’obiettivo di promuovere innovazioni di processo e di prodotto attraverso l’incontro tra imprese della filiera agroalimentare e la creazione di reti ed aggregazioni innovative tra esse.

I 3 workshop sul futuro dell’agroalimentare

Il programma di animazione inizierà con 3 workshop dedicati ai principali trend tecnologici del settore agroalimentare, lungo le tre traiettorie di sviluppo individuate dalle Strategie di specializzazione intelligente nazionale e regionale: alimentazione e salute; agricoltura di precisione e, infine, tracciabilità e sicurezza delle produzioni agroalimentari.

I workshop saranno condotti dai più importanti esperti italiani: la prof.ssa Patrizia Brigidi, dell’Università di Bologna, sulla valenza nutraceutica dei prodotti agroalimentari; il prof. Luigi Sartori, dell’Università di Padova, sulle nuove tecnologie di precision farming; infine, il dott. Massimo Iannetta, responsabile della divisione Biotecnologie e Agroindustria dell’ENEA, sulla sicurezza e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari.

Ad ogni workshop saranno presentate anche le esperienze di imprese della filiera “Agrifood” che stanno sperimentando importanti innovazioni e nuove e avanzate forme di collaborazione.

I workshop inizieranno alle ore 17.00.

qui la loncandina degli eventi

L’ingresso è libero ma i posti sono limitati.

Bando POR FESR Veneto: sostegno alla creazione e al consolidamento di STARTUP INNOVATIVE

por fesr veneto

Dal POR FESR della Regione del Veneto ritorna un bando che, nell’ultima occasione della sua uscita, ha destato un enorme interesse raccogliento centinaia di domande.

La misura in ballo si inserisce nell’Asse 1, nello specifico, nell’Azione 1.4.1 del POR FESR del Veneto e si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (anche spin-off della ricerca) riconosciute come start-up innovative.

I progetti valevoli per la candidatura alla domanda di sostegno devono prevedere lo sviluppo di attività negli ambiti della Smart Specialization Strategy (S3) Regionale, in particolare ICT, High Tech e innovazione volta a fornire un contributo al settore manifatturiero per la creazione o lo sviluppo di nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.

Spese ammissibili

  1. Investimenti:
    • Materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività d’impresa;
    • Immateriali: acquisizione di brevetti, licenze e software specifici di stretta pertinenza con l’attività d’impresa;
  2. Strumenti e attrezzature: locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche;
  3. Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    1. di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi informatici e ICT;
    2. di business: non relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando:
      1. l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato;
      2. la definizione e validazione del modello di business;
      3. l’avvio alla gestione manageriale del business;
      4. la commercializzazione attraverso analisi di iniziative commerciali;
      5. lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing aziendale;
      6. la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali.
  4. Promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).

Sono ammissibili le spese comprese tra un minimo di euro 15.000,00 e un massimo di euro 200.000,00.

Intensità di sostegno e Termini di presentazione

Il contributo in conto capitale è pari al 60% delle spese ammissibili.
La domanda deve essere presentata a partire dal 5 settembre 2017 sino al 5 ottobre 2017.

 

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* Campi richiesti

Bando POR Veneto: impiego di ricercatori nelle PMI

assumere ricercatori in azienda

Nell’articolo di sintesi del nostro blog relativo alle opportunità in arrivo imminente per le PMI della Regione del Veneto ne avevamo parlato.

Oggi una delle previsioni fatte si è concretizzata: il bando “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici) presso le imprese stesse” appartenente all’Asse 1, Azione 1.1.1. del POR FESR 2014-2020 è stato approvato.

Come già ripetuto questo bando rappresenta il secondo appello alle imprese venete volto a incentivare l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, come anche meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti in azienda.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3 milioni di euro.

Spese ammissibili

Il bando considera ammessibili le seguenti spese:

  1. personale di ricerca, questa voce deve consistere almeno nel 70%  delle spese di progetto e deve includere un numero massimo di 3 ricercatori per un minimo di 12 mesi (complessivi) di lavoro;
  2. personale dipendente;
  3. strumenti e attrezzature;
  4. conoscenza e brevetti;
  5.  consulenze specialistiche e servizi esterni;
  6. spese per la realizzazione di un prototipo;
  7. spese generali;

Soglie di intensità per i progetti

I progetti devono essere collocati nelle 4 traiettorie di sviluppo regionale (Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries) e devono consistere in una delle tipologie progettuali che seguono a cui corrispondono differenti soglie di intensità di aiuto.

Dimensioni Azienda

Tipologia attività di progetto

Piccola impresa
Media impresa
Ricerca industriale 70% 60%
Sviluppo sperimentale 45% 35%
Innovazione di processo e dell’organizzazione 50% 50%

Nel caso il progetto venga diffuso attraverso conferenze, pubblicazioni, bance dati di libero accesso, software open source o libero sono previste maggiorazioni nelle intensità di sostegno.

Termini di presentazione del bando

La finestra temporale per la presentazione della domanda di contributo va dal 26 settembre al 10 ottobre 2017.

NB: a parità di punteggio la graduatoria verrà stilata in base all’ordine temporale di presentazione.

 

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* Campi richiesti

Innovazione agroalimentare volano della crescita – il convegno di ASSICA

innovazione agroalimentare

INNOVAZIONE VOLANO DELLA CRESCITA

Le opportunità e i contributi pubblici per innovare, rinnovare e crescere

Venerdì 7 aprile 2017 – ore 14.30-16.00
Sala Tricolore – (Via F. Tanara, 31) – Stazione Sperimentale di Parma

EURIS sarà relatore presso il convegno di Assica, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, sulla tematica dell’innovazione nell’agroalimentare, argomento sempre più caro alle imprese dell’intero territorio nazionale.

Ecco il programma

14.30 Il Cluster Agrifood Nazionale – CLAN: le strategie dell’innovazione agroalimentare. Stato dell’arte e prospettive.
Dott.ssa Maria Cristina Di Domizio
Resp. Innovazione Federalimentare – Segreteria tecnica Cluster CL.A.N.
14.50 Innovazioni concrete: dalla tracciabilità alla comunicazione della sicurezza. Progetti incorso e programmi futuri.
Dott.ssa Giovanna Zappa
ENEA – Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali
Divisione Biotech e Agroindustria
15.10
Dall’innovazione allo sviluppo aziendale: le forme di contribuzione e le agevolazioni per portare strumenti di crescita in azienda.

Dott. Stefano Toffanin
General Manager di EURIS – European Reasearches Investmentes Services

15.30 Dibattito: costruire insieme i percorsi di sostegno alla crescita
16.00 Conclusioni

 

Bando della Regione Veneto: assumere ricercatori in azienda

assumere ricercatori in azienda

E’ stato pubblicato, dopo l’anticipo fatto nel nostro blog, il bando relativo allo stanziamento di finanziamenti per le aziende che intendono assumere ricercatori. Ecco di cosa si tratta:

Il bando fa riferimento al Programma operativo regionale FESR (2014-2020) del Veneto in particolare all’Azione 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici) presso le imprese stesse” e mette in campo 5 milioni di euro complessivi..

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Interventi finanziabili per la ricerca

Il bando è rivolto a progetti di ricerca sviluppati nell’ambito dei quattro ambiti di specializzazione:

  • Smart Agrifood
  • Sustainable Living
  • Smart Manufacturing
  • Creative Industries

attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti (micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione) e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori di stimolo per l’innovazione, non solamente tecnologica.
Questi prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:

a) ricerca industriale;

b) sviluppo sperimentale;

c) innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione.

Spese ammissibili e agevolazioni a favore della ricerca

Sono ammissibili le spese comprese tra un minimo di euro 20.000 e un massimo di euro 200.000.

Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda.

Dimensione Aziendale
Tipologia attività progettuale
Piccola impresa
Media impresa
Ricerca industriale 70% 60%
Sviluppo sperimentale 45% 35%
Innovazione di processo e dell’organizzazione 50% 50%

L’entità dei finanziamenti a favore delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso, software open source o gratuito.

Dimensione Aziendale
Tipologia attività progettuale
Piccola impresa
Media impresa
Ricerca industriale con ampia diffusione dei risultati 75% 70%
Sviluppo sperimentale con ampia diffusione dei risultati 60% 50%

Termini e scadenze

La domanda potrà essere presentata all’apertura dello sportello prevista a partire dalle ore 10.00 del giorno 17/01/2017, fino alle ore 17.00 del 17/02/2017. In ogni caso, il Bando si chiude anche anticipatamente qualora la richiesta complessiva di contributo esaurisca l’importo stanziato. Ciò significa che non c’è tempo da perdere!

 

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* Campi richiesti

Oggi presentato il Piano Nazionale Industria 4.0

piano nazionale industria 4.0

Oggi, durante la presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0, il Ministro Calenda oggi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Nel 2017, non dal 2017 al 2020, cioè il prossimo anno – ha chiarito Calenda -, vogliamo mobilitare investimenti privati per 10 miliardi in più e prevediamo nell’arco di piano un “delta di 11,3 miliardi per ricerca e innovazione”.

Il ministro ha poi spiegato che il piano nazionale Industria 4.0 è “costruito su incentivi fiscali orizzontali”.

Verranno a meno, invece, gli incentivi a bando perché abbiamo “imparato che è il modo di non spendere”. Tra le misure prevista arrivano anche tempi più lunghi per il superammortamento e una diversa modulazione del credito di imposta per ricerca e innovazione che sarà incrementale, portando l’aliquota della spesa interna fino al 50%, con un credito massimo da 5 fino a 20 milioni di euro.

SCARICA LA Presentazione UFFICIALE del piano

POR Lombardia “Accordi per Ricerca ed Innovazione”

Pubblicato il bando relativo al POR FESR della Lombardia dal titolo Call per l’attivazione di un percorso sperimentale volto alla definizione degli “Accordi per la ricerca, sviluppo e innovazione”.

Dotazione bando e agevolazioni

La misura prevede una dotazione complessiva di 40 milioni di euro erogabili a progetti che prevedono un investimento minimo di 5 milioni di euro. Ad ogni progetto può essere assegnato un contributo regionale massimo a fondo perduto di 4,5 milioni di euro.

Le domande possono essere presentate dal 15 giugno 2016 al 29 settembre 2016.

I progetti ammessi

Tutti i progetti candidatti dovranno prevedere lo sviluppo sia della parte di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale che della parte di Innovazione.

I progetti dovranno necessariamenteriguardare le aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)” che sono:

1. Aerospazio,
2. Agroalimentare,
3. Eco-industria,
4. Industrie creative e culturali,
5. Industria della salute,
6. Manifatturiero avanzato,
7. Mobilità sostenibile

Scarica gratuitamente la sintesi dettagliata del bando

 

PON Imprese e Competitività

Sono 5 i bandi pubblicati il 18 Luglio dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) nell’ambito del Piano Operativo Nazionale (PON) che mettono in gioco 910 milioni di euro per progetti di Ricerca e Sviluppo al fine di migliorare la competitività e la qualità delle imprese italiane.

Le opportunità si dividono tra bandi per l’italia e bandi mirati per il mezzogiorno, tra bandi di piccola e media entità e bandi che richiedono grandi investimenti.

Le caratteristiche comuni

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione nel territorio italiano di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali (KETs – Key Enabling Technologies):

  • Micro-Nanoelettronica
  • Nanotecnologia
  • Fotonica
  • Materiali avanzati
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Biotecnologia industriale

 

I bandi imprese e competitività

Due bandi finanziati dal FRI e dal Fondo per la crescita sostenibile, per progetti di ricerca e sviluppo in tutto il territorio italiano:

  • Riapertura dei termini bando Industria sostenibile (DM 15.10.2014);

Approfondisci il bando Industria Sostenibile

  • Riapertura termini bando Agenda Digitale (DM 15.10.2014);

Approfondisci il bando Agenda Digitale

 

Tre bandi finanziati dal PON Imprese & Competitività e dal Fondo per la crescita sostenibile destinati al mezzogiorno:

  • un bando per progetti rientranti nei temi di HORIZON 2020 destinato 8 regioni del Mezzogiorno, ma con possibilità di spese fino al 35% sostenute da unità locali di imprese situate al di fuori di tali territori;

Approfondisciil bando HORIZON 2020 per il mezzogiorno

  • un bando per grandi progetti Industria Sostenibiledestinato solo alle 5 regioni meno sviluppate;

Approfondisci Industria sostenibile per il mezzogiorno

  • un bando per grandi progetti Agenda digitale, destinato solo alle 5 regioni meno sviluppate;

Approfondisci Agenda Digitale per il mezzogiorno

 

Il tempismo e la qualità del progetto sono fondamentali per accedere al finanziamento. Non farti trovare impreparato.

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE INTERREG EUROPE

L’11 giugno 2015 la Commissione Europea ha formalmente approvato il programma di Cooperazione Interregionale Interreg Europe con un budget di 359 milioni di euro finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR per il periodo 2014-2020. I quattro obiettivi tematici scelti sono:

  • ricerca e innovazione;
  • competitività delle PMI;
  • economia a basse emissioni di carbonio;
  • ambiente ed efficienza delle risorse.

Il programma si concentrerà sul sostegno allo scambio di esperienze, al trasferimento di buone pratiche e ad iniziative comuni tra le regioni.
La finestra per la presentazioni progettuali si è aperta il 22 giugno e si chiuderà il 31 luglio 2015.