LE NUOVE IDEE IN CAMPO DI PRIA, TUTTI I MESI SU “MONDO AGRICOLO”

Pria sta per “Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura”. Il pay off societario è “Nuove idee in campo” ed indica efficacemente gli obiettivi aziendali.
“La nostra società – osserva il presidente di Pria Sergio Ricotta – fornisce i propri servizi di consulenza al sistema agricolo, agroalimentare e agroindustriale nel campo della ricerca, dello sviluppo, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Tra i nostri compiti anche quello di elaborare studi, ricerche, analisi, corsi di formazione, in materia economica e finanziaria”. “Il nostro obiettivo – aggiunge l’amministratore delegato Ruggero Targhetta – è creare  un maggiore collegamento del mondo agricolo con quello industriale e con quello della ricerca scientifica, attraverso la partecipazione a progetti di sviluppo e innovazione, che permettano alle imprese agricole di essere maggiormente competitive”.
L’ultima novità è l’avvio, dal numero di maggio 2016, di una rubrica ad hoc su “Mondo Agricolo” che sarà una finestra, per l’appunto sulle “nuove idee in campo”.
Tanti e diversificati i campi di interesse societari e gli argomenti che verranno trattati nella rubrica del mensile di Confagricoltura. Si va dalla partecipazione ai bandi per l’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione europea, al supporto alla definizione di programmi di sviluppo pluriennali nell’ambito di filiere, distretti, gruppi di azione locale e reti d’imprese, fino all’elaborazione di studi, ricerche, analisi, corsi di formazione in materia economica e finanziaria inerenti le politiche e i programmi dell’Unione europea. Ma anche: l’analisi degli scenari macroeconomici riguardanti l’aggregazione della produzione agricola o della domanda di fattori di produzione; l’inserimento delle imprese dell’agro network nei programmi di ricerca, sviluppo e innovazione; la formazione e l’internazionalizzazione; la definizione di modelli di collaborazione economica tra imprese, anche di settori diversi, diversificando anche la produzione al fine di accedere a nuovi mercati.
Pria nasce da una partnership tra Confagricoltura e Euris, struttura che ha maturato un’esperienza trentennale nel campo della consulenza a imprese, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche nella partecipazione ai programmi della UE, dello Stato italiano e delle Regioni.

http://www.confagricoltura.it/ita/comunicazioni_mondo-agricolo/notizie

APPROVATE LE STRATEGIE DI SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-AUSTRIA

Il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria (2014-2020) destina oltre 13 milioni di euro alla creazione di quattro Gruppi di azione locale transfrontalieri, la cui selezione è stata avviata circa un anno fa.
La scorsa settimana sono state rese note le graduatorie dei Gruppi di azione locale che hanno partecipato alla selezione: sì è classificato al primo posto il GAL transfrontaliero promosso dal GAL Alto Bellunese e denominato “Dolomiti Live”.
Un ottimo risultato dovuto, soprattutto, all’approccio metodologico fornito al GAL dal dott. Mauro Varotto, consigliere delegato di EURIS srl.

APPROVATO PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE INTERREG Adriatico-Ionico (ADRION)

In data 20 ottobre 2015 la Commissione europea ha approvato il programma di cooperazione transnazionale Interreg Adriatico-Ionico (ADRION) con un finanziamento di oltre 83,4 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e quasi 16 milioni di euro dello strumento di assistenza per i paesi in preadesione (IPA). Il valore complessivo del programma, inclusi i cofinanziamenti nazionali, è di 188 milioni di euro per il periodo 2014-2020.
Il programma interessa quattro Paesi europei (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e quattro paesi non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia).
ADRION contribuirà direttamente all’attuazione della strategia europea per la regionale adriatico-ionica (EUSAIR) e si concentra su quattro assi/priorità:
1) Innovazione: per una migliore cooperazione tra imprese e istituti di ricerca e di istruzione, per una regione adriatico-ionica innovativa e intelligente;
2) Sostenibilità: per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle regioni dell’adriatico-ionico;
3) Connessione: maggiore connettività e multimodalità tra i paesi e le regioni dell’area;
4) Governance: per sostenere la governance della strategia europea per la macroregione adriatica-ionica (EUSAIR).
I primi bandi del programma usciranno a fine anno e l’ evento di lancio è previsto a Bologna il 9 e 10 dicembre.

Termina il progetto HAZADR: conferenza finale a Rijeka (HR) e video documentario su YOUTUBE

Giunge al termine, con la conferenza finale di Rijeka (HR) organizzata il 29 settembre, il progetto HAZADR. Nei 3 anni di attività il progetto, coordinato da EURIS per conto del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Puglia, ha condotto ad importanti risultati: uno strumento, oggi in dotazione a numerose sale operative dell’Adriatico, per monitorare h24 il rischio costiero a fronte delle navi in transito e delle condizioni meteo-marine; un potenziamento dei sistemi radar; 3 esercitazioni per armonizzare le tecniche di cleaning delle coste in caso di sversamenti di petrolio e sostanze tossiche. Nel corso dell’incontro è stato ufficialmente inaugurata la sede dell’ATRAC “Adriatic Training and Research Centre for Response to Accidental Marine Pollution”, il primo centro di addestramento per potenziare la capacità di response delle Regioni del Mar Adriatico in caso di inquinamento marino e costiero.
Il video documentario del progetto può essere visualizzato su YOUTUBE.

PROSSIMA APERTURA PER LA PRESENTAZIONE A INVITALIA DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONI RIGUARDANTI I CONTRATTI DI SVILUPPO

E’ imminente l’apertura dei termini per la presentazione a Invitalia delle domande di agevolazioni relativa ai contratti di sviluppo, dopo la pubblicazione del decreto ministeriale  che adegua alle nuove norme in materia di aiuti di Stato dell’Unione Europea  le modalità e i criteri per la concessione delle agevolazioni e la realizzazione degli investimenti.

I contratti di sviluppo hanno ad oggetto  la  realizzazione,  su iniziativa di una o più imprese, di uno dei  seguenti  programmi  di sviluppo:

  1. programma di sviluppo industriale (investimenti per la produzione di beni e servizi, compresi a eventuali progetti di ricerca e sviluppo), in tutto il territorio nazionale per le PMI e per le imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di grandi dimensioni (meno di 750 dipendenti e fatturato inferiore a 200 milioni di euro); le grandi imprese sono ammesse solo nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del  TFUE  previste  dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;
  2. programma  di  sviluppo  per  la  tutela   ambientale (investimenti per la tutela dell’ambiente, compresi a eventuali progetti di ricerca e sviluppo), in tutto il territorio nazionale;
  3. programma  di  sviluppo   di attività turistiche (investimenti nello sviluppo  dell’offerta turistica  attraverso  il  potenziamento  e  il  miglioramento  della qualità  dell’offerta  ricettiva, delle necessarie attività integrative, dei servizi di  supporto  alla  fruizione  del  prodotto turistico ed, eventualmente, delle attività commerciali), in tutto il territorio nazionale per le PMI; le grandi imprese sono ammesse solo nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del  TFUE  previste  dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale.

Per informazioni e supporto, puoi contattarci ai seguenti recapiti:

Telefono 049/8043301

Email      euris@eurisnet.it